Primo piano di Al Bano Carrisi

L’Asl di Brindisi ha avviato una campagna per la donazione di sangue e organi e ha scelto come testimonial il celebre cantante Al Bano Carrisi, figura di spicco del luogo considerando che è originario di Cellino San Mare, che si trova proprio in provincia di Brindisi. Per la campagna è stato scelto lo slogan “Felicità è donare“, che si rifà a una delle canzoni più popolari del cantante.

La gaffe dell’Asl

L’iniziativa è di tutto rispetto, ma l’Asl è caduta in una piccola gaffe, come segnalato dal sito Brindisi Time, nell’annunciare l’evento sulla sua pagina Facebook. Nel comunicato si legge, infatti, che “sarà lo stesso Al Bano a fare la fila, insieme ai cittadini che questa mattina vorranno raccogliere l’invito recandosi davanti alla unità mobile“.

La frase lascia intendere che anche il leone di Cellino avrebbe donato il sangue, cosa che in realtà non è possibile. Al Bano ha 76 anni e non può donare il sangue, dato che tra i requisiti previsti c’è anche il limite di età, fissato a 65 anni e che prevede alcune eccezioni fino ai 70 anni solo in seguito a una valutazione clinica dei vari fattori di rischio correlati a quell’età.  

Al Bano: “Donare è un atto puro e generoso ”

Ovviamente questa gaffe non sminuisce la bontà della campagna sulla donazione del sangue e ieri, 24 luglio, Al Bano ha visitato il centro trasfusionale del Perrino, accompagnato dal governatore pugliese Michele Emiliano.

 
Ringrazio Al Bano – ha dichiarato Emiliano – perché non lascia mai sola la Puglia in nessuna delle grandi questioni che costituiscono poi l’interesse dei nostri cittadini”.
Il governatore pugliese ha poi sottolineato che Al Bano “ancora una volta, mette tutto se stesso in questa campagna per invitare alla donazione degli organi e del sangue“. Lo stesso cantante ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, concentrandosi soprattutto sull’aspetto altruistico:”Donare è un atto puro e generoso che appartiene alla sfera dei sentimenti dell’uomo e alla cultura della nostra gente del Sud”.


Al Bano ha poi concluso dicendo: “Ogni volta che coniughiamo questo verbo, ‘Donare’ rafforziamo i legami con amici e parenti, ma quando questo gesto è rivolto ad una persona estranea esso ha un valore mille volte più grande“.

(immagine in alto: Al Bano Carrisi/Rai)