george michael

Sono passati quasi 3 anni dalla morte di George Michael, la star della musica degli anni ’80. Il suo ex compagno Fadi Fawaz è stato arrestato dalla polizia londinese dopo essere stato visto lanciare oggetti della casa del cantante dal tetto nel giardino dei vicini. Fawaz occupa il palazzo davanti Regent’s Park da quando Michael è morto a Natale del 2016. La famiglia della star ha più volte provato a farlo sgomberare e sembra che ci sia finalmente riuscita.

L’ex compagno di George Michael arrestato

Un eccesso di furia che lo ha portato a distruggere la casa da 5 milioni di sterline del cantante morto a 53 anni, ha causato l’arresto di Fadi Fawaz.

I vicini hanno sentito la scia di distruzione che l’uomo stava riversando nel loro giardino e lo hanno visto infliggere numerosi danni alla proprietà. La polizia e i pompieri sono arrivati immediatamente e lo hanno arrestato tenendolo in custodia. Come riporta il Daily Mail, il 46enne avrebbe inflitto notevoli offese alla proprietà, tra cui una perdita d’acqua fermata dai Vigili del Fuoco.

La battaglia della famiglia per riottenere la casa

Paradossalmente è una buona notizia per la famiglia di George Michael che da tempo lottava per entrare in possesso dell’abitazione.

Nella casa sarebbero state cambiate le serrature e chiusa ogni finestra rotta per impedire a Fawaz di rientrarci.

Pochi giorni fa l’uomo ha dichiarato che avrebbe lasciato la casa “solo in una bara“. Come riportano alcuni tabloid, l’ex parrucchiere delle star ha detto che Michael lo avrebbe autorizzato a rimanere per quanto avesse voluto e che lui è stato l’unico ad essere insieme al cantante mentre moriva.

Recentemente però Fawaz è sembrato decisamente fuori di sé, viveva come un recluso e principalmente di notte, oltre a mostrarsi spesso mezzo nudo sul balcone della villa. Insomma, un tracollo che si è probabilmente concluso con l’intervento della polizia.