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Dramma questa mattina a Nardò, provincia di Lecce, dove due donne di 46 e 51 anni sono morte folgorate nel giardino dell’abitazione di una delle due.

Le vittime dell’incidente domestico erano vicine di casa, feriti anche i rispettivi mariti e la figlia 16enne di una delle due donne. Tutti e tre si trovano ora ricoverati in ospedale per ustioni e accertamenti clinici.

Folgorate in giardino

Il dramma intorno alle 10 del mattino di sabato, quando Cinzia Cataldi, una donna di 46 anni, si trovava insieme al marito Giuseppe Calignano nel giardino della loro abitazione in via San Giuseppe da Copertino a Nardò.

I due stavano armeggiando con dei cavi metallici per creare uno stendibiancheria quando la donna è stata raggiunta da una violenta scossa elettrica che non le ha lasciato scampo.

La scossa ha colpito parzialmente il marito; l’altra vittima, Antonia Antonaci di 51 anni e vicina della coppia, è corsa nel giardino per aiutarli ma toccando il corpo di Cinzia Cataldi è stata colpita a sua volta dalla scossa morendo sul colpo.

La causa del drammatico incidente domestico sarebbe riconducibile ad un filo elettrico scoperto toccato dalla signora Cataldi.

Il filo metallico che teneva in mano ha fatto da conduttore e da lì la folgorazione.

Feriti anche i mariti

Oltre a Giuseppe Calignano, che ha riportato ustioni gravi ma non letali ed è stato trasportato in ospedale. Anche il marito della vicina, Antonio De Paolo è accorso nel giardino dei vicini per soccorrerli riportando lievi ferite. L’uomo ha riportato ustioni sulle braccia e, avendo ricevuto un trapianto di rene, è stato trasportato in ospedale per accertamenti clinici per valutare se la scossa ha avuto effetti sul corpo.

Anche la figlia 16enne della coppia Cataldi-Calignano è stata trasportata in ospedale per accertamenti. È stata proprio la giovane ad intervenire staccando prontamente la corrente.