violenza sulle donne immagine di repertorio

A San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, una donna di 67 anni di nazionalità russa è stata violentata e, nel tentativo di sfuggire allo stupratore, avrebbe provato a calarsi dal balcone della casa disabitata, in cui l’aguzzino l’avrebbe attirata e poi stuprata, con delle cinghie finendo però con il cadere rovinosamente a terra e riportare ferite gravi. Ora la donna si trova all’ospedale di Castellammare di Stabia ed è in prognosi riservata.

Cade dal balcone mentre tenta di sfuggire allo stupratore

La vittima sarebbe stata attirata nella casa disabitata con un pretesto dal suo aguzzino e, una volta entrata, l’uomo avrebbe poi abusato di lei violentandola.

Tutto è accaduto la scorsa domenica, in serata, a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. La donna è una 67enne di nazionalità russa, sprovvista, stando a quanto riferisce Il Mattino, di regolare permesso di soggiorno. Nel tentativo di sfuggire alle violenze sessuali, la 67enne pare abbia tentato inizialmente di calarsi dal balcone della dimora abbandonata con delle cinghie ma, purtroppo, sarebbe poi caduta.

Non è ancora chiaro chi abbia allertato i soccorsi, ma la donna è stata trasportata dal 118 all’ospedale di Castellammare di Stabia e ora si troverebbe in prognosi riservata.

Le indagini sullo stupratore

Purtroppo, la donna stuprata che si è ferita mentre tentava di fuggire dal suo aggressore calandosi dal balcone della casa disabitata in cui è stata attirata e poi molestata non è nelle condizioni di descrivere il suo aguzzino agli inquirenti a causa delle ferite riportate nella caduta.

Infatti, dello stupratore si è persa ogni traccia immediatamente dopo e, per quanto riguarda le indagini, che sono condotte dal commissariato di San Giuseppe Vesuviano, si attende il miglioramento delle condizioni della 67enne per poter fornire agli inquirenti una descrizione dell’uomo e, quindi, tentare di rintracciarlo.

La grave vicenda attende ancora di essere chiarita.