Una sparatoria ha sconvolto il pomeriggio di domenica di un festival gastronomico, il Garlic Festival, il celebre Festival dell’aglio di Gilroy, in California, Stati Uniti. Il killer, ucciso dalle forze dell’ordine intervenute sul posto, sarebbe stato identificato come un 19enne italo-iraniano. Santino William Legan ha ucciso 3 persone (tra cui un bimbo di 6 anni) e ne ha ferite 15.

Morto il killer della sparatoria al Festival, aveva solo 19 anni

È stato ucciso l’aggressore che domenica pomeriggio ha sparato contro la folla del Garlic Festival in California, uccidendo 3 persone e ferendone 15.

Sarebbe un giovane di 19 anni, Santino William Legan, di origini italo-iraniane. Sui profili social del ragazzo, ora oscurati, le autorità avrebbero trovato materiale suprematista, tra cui il testo di Might is right, scritto da Ragnar Redbeard che invocava l’anarchia, il razzismo e la misoginia. I post si scagliavano anche contro le “orde di meticci” e “gli stupidi bianchi della Silicon Valley“.

La sparatoria al Festival: le testimonianze

Credevano fossero fuochi d’artificio al Festival dell’aglio di Gilroy, dove c’erano migliaia di persone, tra cui tantissime famiglie. Raccontano scene di puro terrore i testimoni sopravvissuti alla sparatoria di Gilroy.

Dopo i primi scoppi, solo il sangue e le urla dei feriti hanno fatto scattare l’allarme.

La polizia di Gilroy ha aggiornato la popolazione tramite il proprio profilo Twitter: la sparatoria sarebbe cominciata intorno alle 17.41 ora locale (le 2.41 di questa mattina in Italia) e sarebbe durata appena un minuto. Alcuni testimoni riferiscono che a sparare sarebbero state due persone. Intanto però Donald Trump ha invitato tutti i presenti a “stare attenti e al sicuro“. Un complice potrebbe essere ancora un fuga.

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