John Dillinger, il nemico pubblico numero 1

La morte di John H. Dillinger è ancora avvolta nel mistero. Il noto rapinatore seriale, passato alla storia statutintense come “Il ladro gentiluomo” per la sua eleganza nel vestire è morto 85 anni fa e la famiglia ne chiede ora la riesumazione.

John Dillinger sarà riesumato

La richiesta arriva dai componenti della famiglia ancora in vita del noto rapinatore. Il noto gangster dell’epoca del proibizionismo sarà riesumato dalla tomba nella quale è stato sepolto 85 anni fa. Dillinger è sepolto nel cimitero di Crown Hill a Indianapolis, sua città di origine.

La decisione è stata presa dal pronipote di Dillinger, Michael Thompson. 

La richiesta di Thompson è stata approvata dal dipartimento della Salute dell’Indiana lo scorso 3 luglio. Il Dipartimento concede alla famiglia un lasso di tempo che va fino al 16 settembre per effettuare le dovute analisi, dopodiché il corpo di Dillinger dovrà essere rinterrato. 

Il mistero dietro la riesumazione

 Non è chiaro del perché i discendenti del noto rapinatore di banche vogliano riesumare i resti; tra le ipotesi più accreditate spunta la convinzione che Dillinger non si trovi lì.

Secondo altre teorie la tomba del gangster nasconderebbe un grande segreto.

In ogni caso l’apertura della tomba non sarà facile perché, storia vuole, che il padre di John Dillinger avesse fatto ricoprire la bara con lastre di cemento e ferro per impedire, così si diceva, che qualcuno portasse via i resti

Nemico pubblico numero 1

Nato ad Indianapolis il 22 giugno 1903 John H. Dillinger è passato alla storia sia come ladro gentiluomo sia con la definizione affibbiatagli dal direttore del Federal Bureau of Investigation J. Edgar Hoover diNemico pubblico numero 1”.

 

Ladro gentiluomo, sempre elegantemente vestito, Dillinger incarna tutto l’immaginario tipico del gangster degli anni ’30; completo gessato, impermeabile cappello in testa e mitra alla mano.

Le sue vicissitudini iniziate quando era giovanissimo lo hanno portato ad essere etichettato nell’immaginario comune come un moderno Robin Hood, il motivo? Durante le rapine effettuate negli anni della grave crisi economica del ’30, Dillinger bruciava tutti i registri sui quali erano annotati i nati dei debitori e tutte le ipoteche, facendone perdere ogni traccia. 

Negli ultimi anni della sua vita Dillinger si alleò con un altro criminale dell’epoca Baby Face Nelson, con il quale mise a segno diversi colpi.

Nelson rispetto a Dillinger era molto più violento. Arrestato ed evaso due volte, la rocambolesca vita di Dillinger si conclude a Chicago il 22 luglio 1934.

Il noto rapinatore è stato raggiunto da 5 colpi di pistola sparati da alcuni agenti dell’FBI appostati fuori del cinema nel quale si trovava. Dillinger era stato individuato grazie al tradimento di una donna, la prostituta Anna Cumpanas, la donna in rosso, che si trovava con lui. 

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