alvise salerno e bright

Una bella storia di solidarietà è accaduta lunedì scorso, quando un giovane italiano residente a Milano ha aiutato un migrante libico a iniziare a lavorare acquistando la marca da bollo per lui necessaria a cominciare a fare il lavapiatti. Il post in cui il giovane italiano, Alvise Salerno, racconta questa storia è diventato rapidamente virale.

L’incapacità di comprendersi

Alvise Salerno si è accorto che davanti all’ufficio immigrazione di Milano c’era un giovane di colore che piangeva. A quanto pare, da una parte, nessuno era riuscito a capire di cosa avesse bisogno a causa dell’incapacità del giovane migrante di parlare l’italiano e, chiarisce Alvise Salerno in un post successivo a quello in cui racconta la sua avventura, nell’ufficio, “dall’altra parte, le persone da gestire erano così tante che fermarsi e prendere tempo per cercare di capirsi non era tecnicamente fattibile“.

Così, il ragazzo italiano ha deciso di fermarsi a parlare con il migrante per capire quale fosse il problema di questo giovane disperato e in lacrime davanti all’ufficio immigrazione di Milano. Il post in cui racconta come sia riuscito ad aiutarlo è diventato rapidamente virale.

La storia di solidarietà

Alvise Salerno ha così raccontato come sono andate le cose tra lui e Bright, il migrante libico che ha visto in lacrime davanti all’ufficio immigrazione di Milano. In primis, il migrante gli ha spiegato quale fosse il suo problema: “L’unica cosa di cui aveva bisogno era una stupidissima marca da bollo per potere rimanere in Italia e iniziare a lavorare come lavapiatti. Senza quella, oggi stesso sarebbe dovuto tornare al suo paese“.

A quel punto Alvise Salerno ha deciso di non restare indifferente e di aiutarlo: “Siamo andati alle Poste, ho preso la marca da bollo, siamo tornati all’ufficio immigrazione, ho parlato con le forze dell’ordine e ora è tutto sistemato“.

Il giovane migrante ha così avuto la possibilità di prendere in mano la propria vita, come racconta Alvise Salerno nel suo post: “Stasera stessa Bright inizierà a lavorare e, a 34 anni, potrà iniziare una nuova vita. Una vita che, come il suo nome, sarà sicuro luminosa“.