alana cutland

Una ricerca che faceva parte di uno stage non è andata come aveva pianificato, questo sarebbe il motivo per cui Alana Cutland ha preso la drammatica decisione di porre fine alla propria vita gettandosi da un piccolo areo a elica su cui stava viaggiando, lo scorso 25 luglio. Pare che la ragazza, 19enne di origini inglesi, avesse avuto diversi attacchi di panico nell’ultimo periodo e avesse per questo deciso di rientrare a casa, di comune accordo con i suoi genitori.

Il suicidio della giovane

Nessuno è riuscito a evitare che Alana Cutland si gettasse dall’aereo a elica su cui viaggiava, né l’altra passeggera, Ruth Johnson, né il pilota che ha provato a trattenerla, tenendola per una gamba, invano.

Dopo 10 minuti dal decollo, come riporta The Sun, Alana Cutland si è alzata dal sedile e ha forzato la porta dell’aereo tentando di gettarsi.

In ogni caso, chi ha veramente lottato per salvarla dal suo suicidio è stata la 51enne Ruth che però non è riuscita a trattenerla e, dopo diversi minuti in cui con tutte le sue forze ha cercato di evitare che si gettasse dall’aereo, ha mollato la presa, esausta.

La giovane di 19 anni si è così gettata dal velivolo su cui viaggiava mettendo fine alla sua vita. Il suo corpo è stato cercato nella remota regione dell’Analalava, in Madagascar, dove la traiettoria della sua caduta portava i poliziotti, ma temono che il suo cadavere non verrà mai, molto probabilmente, ritrovato.

La ricerca andata male

Dietro al suicidio di Alana Cutland, ci sarebbe una ricerca che la giovane si sarebbe autofinanziata ma che non avrebbe avuto gli esiti sperati.

La ragazza si trovava in Madagascar per studiare una specie molto rara di granchi, ma si è fermata solo 8 giorni, a fronte delle 6 settimane in cui si sarebbe dovuta trattenere. I messaggi che inviava ai suoi genitori pare fossero preoccupanti e per questo motivo con loro avrebbe concordato di rientrare a casa.

Pare che soffrisse di ansia e che nell’ultimo mese avesse avuto 5 attacchi di panico. La giovane studiava Scienze Naturali al Robinson College di Cambridge e sembra che la ricerca che stava conducendo facesse parte di uno stage.

I suoi genitori sono distrutti: “Abbiamo il cuore spezzato per la perdita della nostra meravigliosa, bellissima figlia, che ha illuminato tutte le stanze in cui è entrata e ha fatto sorridere le persone semplicemente con la sua presenza“.