La 12enne scomparsa nel 1984 in Colorado

Gli scavi per la costruzione di un gasdotto in Colorado hanno riportato alla luce i resti di Jonelle Matthews, 12enne scomparsa negli anni Ottanta. Si riaccendono così i riflettori su una delle sparizioni più misteriose di cui lo Stato americano abbia memoria.

Il ritrovamento dei resti

È il 23 luglio quando un team di operai impegnato in lavori di scavo nella contea di Weld, Colorado, si imbatte in alcuni resti umani. L’intervento degli investigatori sul luogo è immediato e le analisi del medico legale rivelano l’identità del corpo ritrovato: si tratta di Jonelle Matthews. Il nome è familiare ai residenti della Contea di Weld: la scomparsa della giovane nel 1984 è rimasta un mistero insoluto per decenni.

La scomparsa di Jonelle Matthews

Jonelle Matthews, 12enne all’epoca, venne vista per l’ultima volta la sera del 20 dicembre 1984. Dopo essersi esibita in un concerto del coro scolastico, fu riportata a casa dal padre di un’amica. Alle 20.30 Jonelle rientrò in casa: un nido vuoto in quella drammatica sera in cui la sorella maggiore era impegnata in una partita di basket, il padre si trovava sugli spalti a tifare e la madre era in viaggio. Tornato a casa intorno alle 22.00, il padre trovò la porta d’ingresso spalancata e nessuna traccia della figlia.

Unici dettagli fuori posto, le scarpe e le calze della giovane nel soggiorno di casa.

Reagan ricorda la scomparsa di Jonelle

Nel corso degli anni gli investigatori hanno seguito centinaia di piste, culminate sempre nell’ennesimo insuccesso. Nel 1985 il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan menzionò il caso di Jonelle rivolgendosi a un gruppo di editori e giornalisti, incitandoli a compiere un “atto di pietà”. Richiesta esplicita di Reagan, la pubblicazione delle foto di alcuni bambini scomparsi per aiutare le indagini. “I genitori chiedono il mio aiuto mandandomi molte lettere”, dichiarò il presidente, “Per esempio, ho appreso della scomparsa di Jonelle Matthews di Greeley, Colorado, che lo scorso mese avrebbe compiuto 13 anni”.

Le indagini vengono riaperte

Ogni ricerca si è rivelata inutile. Oggi Jonelle avrebbe 47 anni, ma il suo piccolo corpo è rimasto cristallizzato in quei 12 anni che aveva quando scomparve. “Sono grata per la scoperta”, dichiara la sorella maggiore, “Di certo riporta a galla delle vecchie ferite e nuove domande su cosa accadde. Ma abbiamo ricevuto molto affetto e supporto”. Intanto l’indagine sulla scomparsa e la morte di Jonelle Matthews prosegue, e un nuovo team di investigatori è stato creato per occuparsi del caso.

Immagine in evidenza: Greeley Police Department