giorgio armani

Giorgio Armani ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, parlando a tutto tondo della sua vita. Lo stilista ha anche ricordato il primo amore, una bambina morta a soli 9 anni in un incidente.

La morte del primo amore e il senso di fuga

Dall’amore al ricordo della madre fino alla terribile esplosione che gli procurò una degenza in ospedale per 40 giorni. Questi sono alcuni degli argomenti toccati dallo stilista Giorgio Armani nella sua intervista al Corriere della Sera. L’uomo ha ricordato molti fatti dolorosi come la morte di una bambina di 9 anni, il suo primo amore, quando lui aveva 12 anni: “Investita da un rimorchio di un camion durante un sorpasso mal calcolato.

Ricordo ancora la sua carnagione ambrata e i grandi occhi esotici”. Questo trauma cominciò a procurargli un senso di emergenza, di fuga. Oltre a questo dramma, Armani ha ripensato anche alle terapie per curare gli effetti dell’improvvisa esplosione in cui fu coinvolto, quando veniva immerso nell’alcol per la pelle bruciata.

Non solo dolore. Giorgio Armani è stato in fiume di parole nell’intervista rilasciata al Corriere.

Infatti, l’uomo ha parlato anche del rapporto con la madre: “È stata questa sua capacità di rendere tutto naturale e allo stesso tempo speciale a guidarmi sempre, anche quando le scelte di lavoro sono diventate più difficili”. E, non ha dubbi: dopo Churchill, Pertini, Mitterrand e Napolitano, ora il più elegante è Beppe Sala

Una vita senza rimpianti

Ottantacinque anni compiuti l’11 luglio, Giorgio Armani ha ancora voglia di stupire e fa una panoramica della sua esistenza. Oltre alla moda, si dedica alle sue passioni. Ad esempio, è anche produttore di un vino che nasce da Pantelleria dal nome evocativo Oasi.

Proprietario di 20 attività, tra ristoranti e caffè, è stato incentivato proprio dalla madre ad esplorare questo mondo. Inoltre, lo stesso stilista ammette di essere stato coraggioso e di essersene reso conto solo adesso. E, al giornalista che gli chiede se ha rimpianti dice: “Riflettere sui comportamenti passati aiuta a cambiare il presente, a migliorarlo. Comunque, posso dire che rifarei tutto ciò che ho fatto”.