sedili passeggeri in aereo

La foto scattata (e postata sui social) da un passeggero del volo easyJet Luton – Ginevra ha scatenato una vera e propria tormenta sulla compagnia aerea. L’immagine ritrae una donna seduta su un sedile senza schienale, con tanto di denuncia del presunto disservizio e della situazione “inaccettabile e illegale” che si sarebbe evidenziata a bordo. Ma dietro quello scatto si nasconderebbe una spiegazione – arrivata a stretto giro – che nonostante la prontezza non sembra aver messo a tacere i sospetti sulla sicurezza dei velivoli. Da easyJet anche la richiesta di rimozione del post pubblicato su Twitter.

Sedile senza schienale sul volo easyJet

È bastata una foto postata su Twitter per gettare un’ombra sinistra su un’intera compagnia aerea. Il caso riguarda un volo low cost della easyJet, a bordo del quale una donna – secondo lo scatto diffuso da un passeggero – stava seduta su una poltrona senza schienale in barba ai protocolli di sicurezza.

Cosa c’è di vero? Sicuramente lo scenario ritratto, ma qualcosa sarebbe difforme da quanto denunciato dal cittadino in questione, Matthew Harris. L’uomo, imprenditore australiano imbarcato sul volo Luton – Ginevra, ha pubblicato l’immagine sul suo profilo sottolineando il presunto disservizio dell’azienda.

La bufera è stata più veloce dell’aereo e ha bucato i social, finendo per diventare virale. Eppure, nonostante la comprensibile indignazione, ci sarebbe un particolare che la compagnia aerea ha voluto precisare a sua discolpa.

Nel messaggio del passeggero una domanda cruciale: “Come può essere permesso?“. Il nodo gordiano della questione starebbe proprio qui: non era permesso. Almeno secondo quanto riferito da easyJet a corredo della spiegazione fornita al pubblico poco dopo l’esplosione del caso.

La risposta della compagnia aerea

La compagnia ha contattato il passeggero con un tweet per convincerlo a rimuovere la foto dai social, in attesa di approfondimenti sulla vicenda. Un invito che ha incassato un secco diniego da parte del cliente. Inevitabile, a quel punto, dare una risposta allo scandaloso ritratto emerso da quello scatto.

tweet di easyJet
Il tweet di easyJet in risposta al passeggero che ha denunciato l’assenza di schienale – Fonte: Twitter easyJet

Secondo quanto riferito da easyJet, nessuno dei passeggeri era ammesso al posizionamento in uno dei posti “non operativi” (tra cui quello ‘incriminato’) e quell’immagine sarebbe da circoscrivere al momento precedente al decollo o successivo all’atterraggio.

A detta dell’azienda, dunque, quel sedile non poteva essere occupato perché oggetto di imminente riparazione e quindi interdetto al pubblico.

Nessun passeggero – ha replicato un portavoce su Twitter – è stato autorizzato a sedersi in questi posti in quanto inoperanti in attesa di riparazione. La sicurezza è la nostra massima priorità e easyJet gestisce la sua flotta di aeromobili nel rigoroso rispetto di tutte le linee guida di sicurezza“.

La donna si sarebbe seduta ‘temporaneamente’ e ‘senza autorizzazione’ su quella poltrona, in attesa di accomodarsi nel posto spettante.

Ma c’è chi si chiede cosa sarebbe successo se il volo fosse stato al completo.

Secondo quanto riferito da un passeggero che ha viaggiato da Luton a Berlino su un aereo della stessa compagnia, pochi giorni prima dei fatti in questione, l’equipaggio non avrebbe permesso a nessuno di stare senza schienale (arrivando a rimborsare il costo del biglietto e far scendere due persone che si sono trovate destinate a poltrone simili).