Enzo Decaro

Enzo Decaro protagonista di un commovente incontro con l’amica Lola D’Arienzo, ex ballerina di danza classica affetta dalla Sla. Da anni lotta contro la malattia, costretta a letto dalla paralisi che non le ha impedito, però, di coltivare affetti e passioni. L’attore, celebre per il suo sodalizio con Massimo Troisi e Lello Arena ne La Smorfia, si è recato a Cava de’ Tirreni per trascorrere una giornata con lei e la famiglia.

Enzo Decaro va a trovare Lola D’Arienzo

Enzo Decaro bacia Lola D'Arienzo
Enzo Decaro saluta Lola D’Arienzo – Fonte: Facebook ‘Amici di Lola’

Un bacio dolcissimo sulla fronte, sorrisi e carezze per un incontro dal sapore magico e indelebile.

È così che l’attore Enzo Decaro ha sigillato il suo incontro con l’ex ballerina di danza classica Lola D’Arienzo, da oltre 20 anni in lotta con la Sla.

L’artista si è recato a casa della sua amica, a Cava de’ Tirreni, lo scorso 29 luglio, ed è rimasto con lei e la sua famiglia – figlio, fratelli e cugina – per un pranzo insieme.

Non è la prima volta che Decaro fa visita alla donna, che ha visto al suo capezzale anche la presenza del suo idolo Alessandro Preziosi.

Sulla pagina Facebook dell’associazione ‘Amici di Lola’ – che lei stessa ha fondato con la famiglia per supportare persone nella sua condizione – alcuni scatti di una giornata da ricordare in compagnia dell’amico Enzo.

Il dramma di Lola D’Arienzo

Non tutti conoscono la storia di Lola D’Arienzo, il cui vero nome è Apollonia. Da oltre 20 anni fa i conti con la Sclerosi laterale amiotrofica, diagnosticatale nel fiore della sua vita.

Un marito e un figlio ancora piccolo, Lola D’Arienzo si è trovata a combattere con tutte le sue forze, senza darsi mai per vinta, nonostante il decorso di una malattia che ha cambiato le sue abitudini e il suo presente.

Oggi riesce a esprimersi solamente con il battito delle ciglia, attaccata a una macchina che la tiene stretta alla sua grande voglia di vivere. Il cortometraggio Lola: in punta d’ali racconta il suo coraggio oltre il dramma, sulla scia di quella passione mai sopita per la danza che è linfa dei suoi giorni.