Primo piano di Henri Belolo

Henri Belolo è morto all’età di 82 anni, lasciando dietro di sé un’imponente eredità artistica. Storica anima dei Village People, che contribuì a fondare insieme a Jacques Morali, ha coltivato una carriera brillante come produttore, geniale e visionario. Correva l’anno 1978, e un ventre gravido di progetti e successi lo avrebbe ben presto catapultato nella storia della musica, imprimendo il suo nome nel firmamento dei grandi.

Addio a Henri Belolo

Produttore e compositore con la passione per la dance e l’elettronica, Henri Belolo si è spento a 82 anni dopo una vita costellata di successi. Nel 1978 ha fondò i Village People insieme al collega Jacques Morali, forte di un intuito che lo rendeva capace di precorrere i tempi e andare dritto a segno.

Il sodalizio artistico con Morali affondava le sue radici nei primi anni ’70, nel cuore pulsante di una New York in pieno fermento culturale. Belolo è considerato uno dei primi mostri sacri nel panorama della disco music, sotto la cui ala si sono formati tante star.

L’attività di produttore

Non solo Stati Uniti nel suo percorso: Henri Belolo, di origini francesi, contribuì a una spinta decisiva per l’esplosione del fenomeno dance e house in Francia. A Parigi, si trasferì a 20 anni per muovere i primi passi come Dj e produttore, uno degli avamposti per la nascita di realtà di successo.

Belolo aveva un fiuto eccezionale per il talento e, una volta individuato, non se lo faceva scappare. Sotto la sua etichetta indipendente, la Scorpio Music, decine di artisti che si sono distinti per importanza e creatività, tra cui Eiffel 65 (con cui siglò la produzione del successo Blue) e Gala.

Commovente il messaggio di cordoglio di Victor Willis, cantante dei Village People che ha voluto ricordare il produttore nella sua intervista a Rolling Stone: “Sono sconcertato (…) Henri lascia un impressionante lavoro che ha aiutato a plasmare il genere della disco music ed era il produttore discografico per eccellenza“.

I funerali si sono svolti in forma privata in Francia, ma l’artista ha annunciato di volerlo commemorare al più presto con un evento pubblico.