Grand Combin sito turismo Valle d'Aosta

Un weekend nero per gli amanti della montagna. Diversi incidenti hanno caratterizzato le giornate di ieri e oggi. Due alpinisti italiani sono morti sul Grand Combin, il massiccio tra Italia e Svizzera. Altri due sono rimasti feriti nello stesso incidente. Un giovane 30enne è morto ieri sul monte Rosa e un alpinista tedesco è rimasto gravemente ferito questa mattina sul Monviso.

Il grave incidente sul Grand Combin

Questa mattina un gruppo di alpinisti era diretto sulla vetta del Grand Combin, il massiccio che si trova tra l’Italia e la Svizzera.

Verso le 5, una scarica di sassi, probabilmente dovuta allo scioglimento della neve, ha travolto la cordata che si trovava a 3mila e 500 metri di quota. Un alpinista italiano, Nicolò Morano, di Vercelli, è morto sul colpo, si legge su La Repubblica Torino. Federico Daricou, 38enne di Chatillon, era la guida che conduceva il gruppo su per la montagna, faceva parte della Società del Cervino. Daricou, nonostante i seri traumi riportati dalla scarica di sassi, è riuscito ad avvertire i soccorsi e a guidarli fornendo dettagli sulla posizione.

Le operazioni di salvataggio non sono state semplici, date le condizioni atmosferiche, ma l’elicottero svizzero di Air Glacier era riuscito a recuperarlo.

Purtroppo, il 38enne, a causa delle gravissime ferite, è deceduto poco dopo all’ospedale di Sion, dove era stato ricoverato. Oltre ai due alpinisti deceduti, nell’incidente sono stati coinvolti anche tre olandesi, due dei quali sono rimasti feriti e il terzo è illeso.

Alpinista precipitato sul Monviso

Un altro grave incidente si è verificato questa mattina sul Monviso, a riportarlo Rai News. Un alpinista tedesco è precipitato per circa 60 metri lungo la via normale.

È caduto sulle rocce sopra il ghiacciaio superiore, riportando un grave politrauma. Fortunatamente sul posto vi erano degli uomini del Soccorso alpino e speleologico piemontese che lo hanno soccorso e hanno chiamato l’eliambulanza. Nonostante la caduta l’uomo era cosciente quando è stato trasportato all’ospedale. Il suo compagno di cordata è rimasto illeso ma è stato comunque riportato a valle con l’elicottero.

Un altro morto sul Monte Rosa

Infine, ieri, Matteo Calzoni, un giovane alpinista di 30 anni di Quarona, in Valsesia, è precipitato durante una scalata in solitaria.

Su Ossola News si legge che Calzoni amava la montagna, era la sua passione sin da piccolo, tutti lo conoscevano nel mondo dell’alpinismo. Negli anni aveva percorso in lungo e in largo i sentieri del Monte Rosa. Ieri si trovava sulla Cresta Signal proprio nel massiccio del Rosa quando è avvenuto il fatale incidente. A lanciare l’allarme è stata una cordata di alpinisti che ha assistito alla caduta. Quando gli uomini del 118 sono arrivati con l’elisoccorso hanno recuperato il corpo e hanno solo potuto appurare il decesso del ragazzo.

Immagine in evidenza: Grand Combin. Fonte: Sito ufficiale del turismo in Valle d’Aosta