Foto di Ilona Grant

A soli 23 anni Ilona Grant si è tolta la vita. Si è impiccata dopo aver scoperto di essere incinta. Una morte e un gesto che hanno lasciato nello sconcerto le persone a lei vicino; la giovane non aveva dato segni di squilibrio nei giorni precedenti alla morte, ma dalle indagini è emersa una storia difficile di sofferenza psichica e non solo.

Una morte improvvisa

Ilona Grant era una ragazza di 23 anni. Abitava a Neath, in Galles. Aveva una passione particolare per il make-up, amava divertirsi ed uscire con gli amici. La sua migliore amica Caitlin Bennett, al Walles Online, la descrive come una persona straordinaria e sempre disponibile.

Era uscita proprio con lei un paio di sere prima della sua morte. Avevano riso molto e si erano fatte diverse “foto stupide” con i cellulari. La notizia del decesso di Ilona risale allo scorso 6 febbraio. All’epoca però i quotidiani inglesi avevano parlato di “morte improvvisa” e la polizia del Galles del Sud aveva annunciato l’avvio di un’indagine. Nulla poteva far presagire dei retroscena così terribili.

Ilona Grant con l'amica Caitlin Bennett
Ilona Grant durante una serata con la sua migliore amica Caitlin Bennett. Fonte: Facebook. Dimensioni modificate

Lo shock della gravidanza

Solo in questi giorni sono stati resi noti tutti i dettagli della vicenda.

La sera del 6 febbraio Ilona Grant fa una videochiamata al suo fidanzato, un aviatore della RAF, nella quale dice di essere sotto shock per aver scoperto di essere incinta e di essere pronta a farsi del male. Il ragazzo, dopo averla vista rompere un bicchiere, le consiglia di contattare il team che la segue per i suoi disturbi mentali.

Quella stessa sera la polizia viene chiamata 2 volte. La prima, dai vicini di casa preoccupati dai rumori provenienti dall’appartamento della ragazza. La seconda, da un’assistente sociale avvertito a sua volta dal compagno di Ilona.

Quando decidono di intervenire però è ormai troppo tardi. Ilona si è impiccata dopo essersi procurata delle profonde ferite con i cocci di un bicchiere rotto.

Aveva già perso due bambini

Da quanto emerso durante le indagini, Ilona soffriva da tempo di un disagio psichico. Era un’autolesionista ed era madre di 2 figli che le erano stati tolti e dati in affido proprio a causa dei suoi disturbi mentali. Si è tolta la vita dopo aver scoperto di essere nuovamente incinta. Nei giorni precedenti si era recata dal suo medico per chiedere di poter abortire.

In Gran Bretagna l’aborto è consentito in determinati casi quali: rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro, malformazione del feto e/o fattori socioeconomici. Non sappiamo esattamente come siano andate le cose e quale sia stata la scintilla che ha fatto scattare in lei il folle gesto. Forse aveva paura di non riuscire ad abortire, forse aveva timore delle conseguenze con il proprio compagno o forse il suo disagio psichico era semplicemente molto più forte di lei. 

*Immagine in evidenza: fonte Facebook. Dimensioni modificate