case distrutte dopo il passaggio di un tifone

Continua la scia di morte che il tifone Lekima lascia al suo passaggio. Dopo l’India, dove le inondazioni hanno fatto centinaia di vittime, ora il tifone ha toccato la Cina dove si contano morti, feriti e gravi danni. 

Il tifone arriva in Cina

È di 32 morti e 16 dispersi il bilancio ancora provvisorio del passaggio del tifone Lekima sul territorio cinese. Nella giornata di ieri la violenta perturbazione si è abbattuta sulla provincia di Zhejiang, zona Cina Orientale.

Il bilancio è stato reso noto dalle autorità locali che affermano che ad essere più colpita è stata la provincia di Yongija sotto l’amministrazione della città di Wenzhou.

Lì le forti piogge e i venti che hanno toccato i 187 km/h hanno causato danni inimmaginabili; una frana che ha bloccato un fiume e il crollo della diga del lago. Conseguenza di questi due incidenti una violenta inondazione che ha travolto diverse persone. 

Milioni di persone colpite

Le cifre sono esorbitanti, sono circa 5milioni le persone che sono state raggiunte dalla perturbazione e 1milione quelle evacuate dalla zona dello Zhejiang. È caos nella zona, soprattutto per quanto riguarda il servizio dei trasporti.

L’India in ginocchio

Prima della Cina il tifone si è abbattuto in India causando forti piogge monsoniche che hanno causato crolli, frane e inondazioni. Ad esser colpite sono state le province del Kerala, Karnataka e Maharashtra, dove il tifone ha fatto 100 vittime e circa 120mila persone rimaste senza più una casa.