Delfino morto Toscana Twitter

Non si ferma la morìa dei delfini morti nel mare della Toscana. Altri due esemplari sono stati avvistati ieri senza vita davanti alle coste di Viareggio. Mentre il 10 agosto un altro era stato rinvenuto sulla spiaggia di Lecciona. Ancora una volta in entrambi i casi la causa delle morti potrebbe essere il Morbillivirus. I dati riguardo i decessi di questi splendidi animali sono allarmanti.

Due delfini morti al largo di Viareggio

Ieri, 11 agosto, due esemplari di tursiope sono stati avvistati senza vita al largo di Viareggio. A dare la notizia è l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana – Arpat.

Il tursiope è una della rare specie di delfini che sopporta la cattività, per questo motivo è tra quelle più studiate e quella che si trova più comunemente nei delfinari o nei parchi acquatici. Il 10 agosto, un altro delfino è stato trovato morto, in avanzato stato di decomposizione, sulla spiaggia naturale della Lecciona, in Versilia. A segnalarne la presenza un bagnante che ha avvertito la Capitaneria di porto di Viareggio. Con questi 3 casi salgono a 40 i delfini deceduti in Toscana, dall’inizio dell’anno a oggi. I dati sono allarmanti se si pensa che solo a luglio sono stati trovati 16 esemplari morti.

La causa dei decessi

Si legge su Sky Tg24 che, secondo gli esperti, la causa dell’epidemia potrebbe essere il Morbillivirus (che causa anche il morbillo). E la prova sarebbe ciò che è stato ritrovato nello stomaco dei delfini morti, ovvero nulla. Gli stomaci erano completamente vuoti, come se, indeboliti dalla malattia, gli animali non avessero avuto più nemmeno le forze per nutrirsi. La Regione ha disposto le autopsie sulle carcasse, affidando le analisi all’Università di Siena e alla sede di Pisa dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana – Izslt. Il 9agosto erano stati resi noti i risultati delle analisi su altri 4 delfini, trovati spiaggiati tra giugno e luglio scorsi.

Dagli esami su questi altri esemplari sembra che sia proprio il Morbillivirus la causa dei decessi.

Federica Fratoni, assessore all’Ambiente della Regione Toscana, ha detto: “Siamo tutti colpiti e rattristati da quanto sta accadendo nel santuario dei Cetacei. I delfini sono animali meravigliosi, intelligenti e amati, e questo rende ancora più dolorosa la scoperta delle loro carcasse spiaggiate“.

Precedenti epidemie

Purtroppo non è la prima volta che la Regione si trova a fare i conti con la morìa degli splendidi animali. Già nel 2013 e poi nel 2017 si era assistito a importanti epidemie legate sempre al virus del morbillo.

Immagine in evidenza: Uno dei due esemplari di tursiope trovato ieri al largo di Viareggio. Fonte: Arpat/Twitter