Ciro, in luna di miele con la moglie, durante un’escursione in Kenya ha avuto un malore. Raccolta fondi per riportare in Italia la salma (Foto Facebook)

Quella di Ciro e della moglie Angela è una di quelle vicende che non vorremmo mai leggere o sentire. Un momento di felicità e spensieratezza come un viaggio di nozze, trasformato e segnato per sempre dalla tragedia. Ciro Chiariello ha avuto un malore durante un’escursione in Kenya. Ha avuto un infarto davanti alla sua sposa ed è morto. Inutili i soccorsi e i tentativi di rianimarlo. La famiglia è sotto shock, e gli amici hanno avviato una raccolta fondi per riportare la salma di Ciro in Italia. Il neosposo aveva solo 40 anni.

Ciro e Angela si erano sposati a dicembre

Ciro, 40 anni, di Acerra (Napoli) aveva sposato Angela lo scorso dicembre.

Chiariello faceva il marmista, ed aveva recentemente trovato lavoro in Svizzera, rivela Fanpage. Il giovane neosposo era conosciuto ad Acerra, specie nel suo rione natale di Madonelle. La comunità di Acerra ora piange la sua prematura scomparsa. Stando a quanto rivelato dalle fonti locali, Chiariello avrebbe avuto un improvviso malore dopo un tuffo in mare per rinfrescarsi, durante un’escursione programmata in Kenya. I soccorsi sono stati immediati, ma purtroppo non sufficienti a salvarlo. È spirato proprio davanti agli occhi della sua Angela.

Una raccolta fondi per riportarlo a casa

Viste le ingenti spese necessarie per riportare il corpo di Ciro Chiariello in Italia, gli amici e i conoscenti del giovane marmista hanno deciso di aprire una raccolta fondi online in aiuto alla famiglia.

I parenti più stretti sono già volati in Kenya per sbrigare le pratiche burocratiche, che si prospettano tuttavia lunghe. Potrebbe volerci qualche settimana per riportare Ciro a casa. Intanto, la moglie Angela, affranta dal dolore della perdita ma rassicurata dall’affetto di decine di persone vicine, ha scritto un breve messaggio su Facebook. Così tanta solidarietà è arrivata in poche ore, che la giovane donna è stata costretta a chiedere pubblicamente di non inviare più denaro, e ora di star vicino ai suoi famigliari col pensiero.