Kasia Smutniak

Kasia Smutniak festeggia 40 anni e giunta a questo traguardo importante ha riflettuto sulla sua vita, l’amore per i figli, sui suoi progetti futuri e la volontà di dedicarsi alle passioni che ama. Inoltre, ha fondato una Onlus in memoria dell’ex compagno Pietro Taricone, morto nel 2010, che aiuta i bambini del Mustang.

Kasia Smutniak, una pausa per dedicarsi alle cose importanti

La modella e attrice Kasia Smutniak spegne 40 candeline e ha deciso di raccontarsi a Il Corriere della Sera, a cui ha rilasciato un’intervista parlando a tutto tondo di quello che è in questo momento la sua vita. “I 40 anni sono una data simbolo.

La fine del primo tempo, l’inizio del secondo. Si tirano le somme, si scrive una nuova sceneggiatura” sono state le sue parole. L’attrice ha ammesso di essersi presa un anno sabbatico per dedicarsi alle cose semplici come bere un caffè, leggere i giornali e andare a prendere i figli a scuola: “Anziché raccontare le vite degli altri, mi sono data un po’ di tempo per vivere la mia”. La Smutniak si è resa conto di aver realizzato molte delle cose che si era ripromessa ma aggiunge di avere altri obiettivi che esulano dal lavoro, come nuotare con le balene o volare, avendo anche il brevetto da pilota.

La Onlus dedicata a Pietro Taricone

Per il momento, quindi, il lavoro può attendere e lasciare spazio alle cose importanti. Oggi si sente una donna più tranquilla: “Mi accetto per quel che sono, una donna con affetti saldi, una mamma con due figli”. Anche il dolore ha contribuito a cambiare molto Kasia Smutniak, come quello per la morte di Pietro Taricone, padre della figlia Sophie, morto dopo un lancio col paracadute. Per ricordare il compagno, l’attrice ha fondato la Pietro Taricone Onlus in Nepal, una scuola che si occupa di dare la possibilità di riscatto ai bambini della comunità e per cui c’è sempre bisogno di fondi.

Nel frattempo, avremo modo di vedere Kasia Smutniak in due lavori. Sarà in Venetika, di Ferzan Ozpetek, il 3 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia e nel film Dolce fine giornata diretto da Jacek Borcuch.