salvini al quirinale

Matteo Salvini ha appena terminato il suo colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con lui erano presenti i capigruppo di Camera e Senato, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo. La posizione di Salvini è sempre identica: la prima opzione per la Lega è sempre quella di andare al voto.

La posizione di Salvini

Sono contento di rappresentare una forza politica compatta“, comincia Salvini. “L’Italia non può permettersi di perdere tempo. L’Italia non può avere un governo con posizioni distanti, per questo abbiamo ribadito che i troppi ‘no’ hanno portato alla fine di questa esperienza di governo. Io sono stato il più strenuo sostenitore di quest’azione di governo“, specifica ricordando che sono stati i no a mettere fine al Governo gialloverde.

Oggi la via maestra sono le elezioni. La sovranità appartiene al popolo“, continua. La posizione del leader della Lega è quindi sempre la stessa: voto subito. Assicura di nuovo di essere pronto a votare il taglio dei parlamentari, tanto voluto dai 5 stelle, e accusa il Pd di voler votare altrimenti. “Ho scoperto che tanti no si sarebbero trasformati in sì. Ci sono alcuni 5s che appoggerebbero una Manovra coraggiosa: ho scoperto che ci sarebbero alcuni disponibili. Aver scoperchiato il vaso è stato utile per capire.

Ma malgrado gli insulti, vado avanti“, le parole di Salvini sono state lette come una possibile riapertura al MoVimento 5 stelle.

Io non porto rancore. Guardo Avanti. Sarebbe irrispettoso veder rientrare dalla finestra quei Renzi, quei Boschi, quelle Boldrini” che gli italiani “hanno cacciato dalla finestra“. E conclude: “In questi giorni abbiamo letto la qualunque, governi non per far qualcosa ma contro la Lega, con l’unico collante di tenere fuori Lega a costo di cancellare quanto di buono fatto e riaprire i porti“.