Galline ovaiole gabbie Immagine di repertorio

Nelle scorse ore in un allevamento in provincia di Brescia si è verificata una strage: 10mila galline sono morte. La causa è terribile, l’impianto di areazione ha subito un danno e gli animali sono deceduti per asfissia. Il proprietario dell’azienda agricola adesso è indagato e dovrà pagare anche 3mila euro di multa.

La tremenda morte delle galline per asfissia

Un numero altissimo di galline, 10mila, che vivevano in un allevamento nella zona della Franciacorta, in provincia di Brescia, nelle scorse ore sono morte. L’episodio, riportato da Brescia Today, è gravissimo. La causa sarebbe da imputare a un malfunzionamento dell’impianto di areazione.

Il caldo di questi giorni ha contribuito a fare il resto. Gli animali sono poco a poco deceduti per asfissia. Una morte tremenda.

L’organizzazione Essere Animali ci segnala che già lo scorso luglio aveva presentato un esposto segnalando la moria di avicoli nell’allevamento intensivo a Cologne.

L’indagine sul titolare dell’azienda agricola

Davanti agli occhi dei carabinieri forestali, giunti sul luogo a seguito di una segnalazione, una scena tragica e raccapricciante: 10mila galline ovaiole decedute per soffocamento. Adesso il titolare dell’azienda agricola è indagato a piede libero e deve rispondere di uccisione di animali. Stando alle prime indagini degli agenti, il proprietario non aveva predisposto, come invece impone la legge, gli opportuni sistemi di allarme.

Se questi fossero stati presenti e funzionanti avrebbero potuto segnalare il danno al sistema di aerazione. L’allevatore 51enne, oltre a dover pagare una multa da 3mila euro, rischia fino a 2 anni di reclusione.

Allevatore recidivo

Secondo quanto riportato da Brescia Today, il 51enne franciacortino, in passato aveva già avuto un incidente del genere nella propria azienda. Lo scorso anno, infatti, un guasto simile aveva provocato la morte di circa 200 galline. Ed è anche per evitare gravi episodi come questo che Animal Equality, da anni, si batte perché vengano vietati gli allevamenti in gabbia.

L’organizzazione internazionale per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare ha denunciato più volte le gravissime condizioni in cui sono costrette a vivere le galline.