nicola zingaretti

In una conferenza stampa ufficiale il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti ha rilasciato una serie di dichiarazioni importanti in merito alle trattative in corso con il MoVimento. Zingaretti ha lasciato intendere di non essere d’accordo ad un Conte-Bis ed è fermamente contrario al contratto di governo e spinge di più verso una nuova forma governativa, un patto. Presentati anche alcuni punti di quello che sarà la proposta dei dem al tavolo delle trattative.

La decisione di Nicola Zingaretti

Il segreatrio de PD ha ringraziato tutte le persone che in questi giorni stanno lavorando senza sosta alle trattative con il MoVimento e ha spiegato che i lavori sono in corso a ritmi serrati.

Da domani i dem sono pronti a sedersi al tavolo delle trattative, come dichiarato dallo stesso Zingaretti con tono deciso e sbrigativo lo scopo è uno, il benessere dell’Italia: “Noi abbiamo un mandato, ovvero quello di dare vita ad un governo di svolta e discontinuità per l’Italia” e poi aggiunge “Siamo al lavoro e non vogliamo contraddizioni“.

Vogliamo porre al centro del confronto della forma politica la possibile costruzione di un programma utile per l’Italia.

Faccio un appello affinché si superino le timidezze e già da domani andare al confronto tra le questioni“.

Il no a Conte si a patto

Zingaretti ha lasciato intendere che sul Conte-bis non intende cedere, lo scopo è la discontinuità e con esso un cambio dei nomi, dicendosi fiducioso affinché un accordo si trovi. Il leader dei dem ha anche spiegato di non credere al contratto di governo come forma di gestione, la soluzione ideale sarebbe un patto tra le parti.Crediamo a due programmi paralleli rappresentati da due forze politiche un patto di governo che permetta all’Italia di avere una forza di governo che la porti dove deve andare”, un programma concreto e fermo.

Un accenno al programma

Nuove politiche economiche che puntino alla crescita economica del paese, una politica green e investimenti sull’istruzione, quindi scuole e università, ma anche infrastrutture e trasporti, accennando alla costruzione ove servano (un riferimento alla Tav? Non è stato esplicito ma è uno dei punti cruciali). Questi alcuni punti del progetto che ha in mente il PD elencato dal leader Zingaretti, insieme alla rivoluzione digitale e, cosa più importante, lavorare ad un abbassamento delle tasse.

Un appello alla collaborazione

Nicola Zingaretti ha poi speso gli ultimi minuti del suo discorso per fare appello a tutte le forze politiche interne e avversarie affinché si faccia fronte unito. Le parole pronunciate da Zingaretti sono nate a seguito di tutte le speculazioni e le “fonti interne” citate negli ultimi giorni.

Siamo in un periodi di fragilità. Faccio appello a tutti. È molto importante che si parli con i fatti” spiega il leader dei dem, “Ora è tempo di aprire il cantiere dei contenuti e delle idee“.