arrosto di carne di maiale mechada affettato

Cresce la preoccupazione per l’allarme listeria in Spagna. Nel giro di pochi giorni il batterio ha già fatto due vittime, mentre il Ministero della Salute parla di 200 casi di contagio e oltre 500 casi sospetti. La diffusione della listeriosi sembra concentrata nella regione dell’Andalusia, sebbene circa 50 casi siano stati registrati nel Nord della Catalogna. All’origine dell’epidemia alcuni lotti di carne infetta, ora ritirati dal mercato.

Carne infetta causa dell’epidemia

Le autorità locali puntano il dito contro la Magrudis SL, azienda sivigliana produttrice di carne macinata di maiale. Sarebbero proprio alcuni lotti del suo prodotto “La Mechà”, tipico affettato di arrosto di maiale, a nascondere l’insidioso batterio.

Esploso l’allarme listeria, le autorità sanitarie si sono affrettate a chiudere lo stabilimento e a testare tutti i suoi prodotti. Dalle prime indagini risulta che i lotti incriminati siano stati commercializzati solo in Andalusia, dove l’epidemia di listeriosi ha il suo focolare.

La listeriosi fa due vittime

Mentre il governo spagnolo corre ai ripari e avvia riunioni di emergenza per affrontare l’epidemia, il bilancio dei morti si fa più salato. La listeria, potenzialmente mortale nei soggetti più deboli, ha già fatto due vittime: una donna di 90 anni, già in condizioni di salute precarie, e un uomo di 72 anni affetto da cancro al pancreas.

In entrambi i casi l’infezione è stata accertata, ma resta da verificare se i due soggetti abbiano davvero consumato la carne mechada contaminata.

L’allerta europea

L’ Europa, allertata dal governo spagnolo, osserva con attenzione gli sviluppi del caso. La Commissione Europea rassicura che “secondo le autorità la distribuzione dei lotti sospetti era limitata al territorio spagnolo”. Insomma, nessun rischio per i cittadini europei, sebbene l’Andalusia sia una delle mete predilette dai vacanzieri del vecchio continente.

Ecco allora che la Farnesina avverte i viaggiatori italiani diretti in Spagna. “Si consiglia di evitare il consumo del prodotto in questione”, si legge sul sito, “e di applicare le norme di igiene previste per tutte le tossinfezioni alimentari”.

Listeriosi: di cosa si tratta?

La listeriosi è una forma di infezione dovuta all’ingestione di alimenti contaminati, solitamente carne, latticini e pesce (come accaduto lo scorso autunno con il salmone polacco/). Negli adulti sani, la listeria provoca una gastroenterite non grave, che però può degenerare in forme più acute in anziani, bimbi, donne incinte o persone con un sistema immunitario debole.

L’unico modo per uccidere il batterio è la cottura sopra i 70 gradi per almeno una decina di secondi.