polizia penitenziaria

Un detenuto polacco, Robert Lisowski, è riuscito ad evadere dal carcere di Poggioreale, Napoli. Il detenuto in fuga compirà 32 anni il prossimo 5 settembre, ed è stato definito “pericoloso” dalla questura: il suo arresto risale al dicembre 2018 per omicidio.

La fuga da Poggioreale

La fuga del 32enne è da film. L’uomo si stava recando a messa nella chiesetta dell’istituto penitenziario, quando ha messo in atto la sua fuga. Ha scavalcato il muro di cinta della casa circondariale e si è calato dall’altra parte con una corda di lenzuola.

In quel momento c’erano un centinaio di carcerati tenuti sotto controllo solo da pochi agenti.

Uomo in fuga

Ora tutte le forze di Polizia lo stanno cercando. La Questura chiede aiuto ai cittadini: chiunque lo vedesse è pregato di contattare subito i numeri di emergenza e soccorso pubblico. Lisowski è alto 1,80 circa, di corporatura magra, carnagione chiara, con capelli radi castano chiaro. L’ultima volta che è stato visto aveva la barba e un’andatura claudicante.

Robert Lisowski foto segnaletica
Robert Lisowski

Prima fuga da 100 anni

Il detenuto polacco è il primo a riuscire ad evadere da 100 anni a questa parte.

Luigi Castaldo, segretario dell’Osapp di Napoli, punta il dito contro la mancanza di agenti: “Poco più di 200 unità di fronte a una platea di detenuti che supera di 800 unità la capacità massima. Dati denunciati a un’amministrazione sorda ed una Politica assente“. La mancanza di personale è rimarcata anche da Ciro Auricchio e Giuseppe Moretta dell’Uspp che spiegano: “Oggi si è consumato l’ennesimo episodio di grave disordine: Poggioreale è un carcere con oltre 2500 detenuti e con un poco personale che però in modo encomiabile, continua a svolgere il suo mandato istituzionale“, riporta Ansa.