Esmeralda Atri

Esmeralda Atri ha 24 anni e ha due splendidi bambini. Vive ad Adrano, cittadina siciliana del Catanese dove combatte la sua più dura battaglia affiancata dall’inseparabile marito, Giosuè. Intorno a sé tantissimi affetti e una grande speranza: superare le conseguenze del terribile male che l’ha colpita e che rischia di distruggere la sua vita. Si è sottoposta a un intenso trattamento farmacologico per contrastare il tumore laringo-faringeo esteso ai linfonodi, riuscendo a ridurne la massa. Ma le terapie le hanno causato una complicazione gravissima a cui può porre rimedio soltanto con un intervento da sostenere all’estero.

In Belgio la sua ultima speranza, ma servono 46mila euro perché diventi realtà.

Autiamo Esmeralda

La raccolta fondi per aiutare Esmeralda Atri è online su GoFundMe, e al suo interno ci sono stralci di un bilancio di vita drammatico. Ha soltanto 24 anni, un marito e una bellissima famiglia illuminata dalla nascita di due meravigliosi bimbi, ma il presente per lei è molto difficile, il futuro sempre più incerto.

Ha bisogno di aiuto per trovare i soldi necessari a sottoporsi a una delicatissima operazione in Belgio, dove si trova una struttura in grado di trattare il suo caso clinico.

A causa delle terapie contro un grave tumore laringo-faringeo, si ritrova con una severa compromissione dell’esofago e riesce a mangiare solo grazie a un sondino. Respira grazie al tubo che ha nella trachea ma non è tutto, perché il quadro sta peggiorando e l’intervento di ricostruzione è urgente.

Il costo è piuttosto elevato: servono 46mila euro perché il sogno diventi realtà. Esmeralda partirà alla volta di Louvain, città che ospita il centro specializzato dove potrà essere operata, il prossimo settembre, ma occorrono ancora tanti soldi per arrivare alla cifra necessaria.

L’inizio del calvario nel 2013

Il calvario di Esmeralda è iniziato quando aveva 17 anni, nel 2013, quando la diagnosi del tumore ha letteralmente stravolto la sua vita di adolescente piena di vita e nel fiore del suo amore per Giosuè.

Nel 2014 un primo intervento a Liegi, in Belgio, dove l’entità della massa tumorale – che aveva coinvolto anche i linfonodi – è stata ridotta. Le sedute di chemio e radioterapia hanno danneggiato la trachea, arrivando a comprometterne la funzionalità.

Nonostante l’odissea di sofferenze, la giovane ha avuto due bimbi, nati nel 2015 e nel 2017 e, dopo il secondo parto, le è stata praticata una tracheotomia ma le sue condizioni sono apparse buone.

Nel 2019, però, la situazione ha ripreso a peggiorare e l’incubo è tornato a farsi vivo, sempre più opprimente: nuovi dolori, lancinanti e spaventosi, l’hanno costretta a una serie di accertamenti che ha rilevato la rottura dell’esofago.

In Belgio avrebbe il 90% di possibilità per risolvere, e questo restituirebbe a lei e alla sua famiglia una speranza di salvezza. La vita di Esmeralda è appesa a un filo ma ha deciso di non arrendersi, anche dopo aver subito lo shock di una prognosi infausta da parte del centro italiano che la seguiva.

*immagine in alto: Esmeralda Atri, fonte/GoFundMe ‘Aiutiamo Esmeralda’ (dimensioni modificate)