rosy abate in primo piano dietro un cancello

Circa un anno fa annunciavamo il ritorno di “Rosy Abate” sul set per girare le scene di quello che sarebbe stato Rosy Abate 2, la seconda stagione dopo una prima che ha decisamente portato in cima al piedistallo l’amatissima attrice Giulia Michelini. Ora, a pochissimi giorni dalla messa in onda del bis, la Michelini annunciata e sfata la possibilità di un ter: “Anche per lei (ndr. Rosy Abate) deve arrivare la fine“.

Rosy Abate bis ma non tris

La sua “Rosy Abate” deve avere una fine, un epilogo senza possibilità di riscatto né di rovesciamento.

Un “finale chiuso”, come si sul dire parlando di racconti, e anche lo spin off di Squadra Antimafia – Palermo oggi deve riuscire a trovare il proprio posto nel quadro, rimanendovi per quanto possibile, per sempre. Se non si è potuto concludere il lavoro con la prima stagione ed è stato inevitabile spendersi per metterne in scena una seconda, la terza si eviterà e di questo c’è conferma nelle parole di Giulia Michelini, intervistata da Grazia.

Il “no” di Giulia Michelini

È lei la prima di fatto a chiedere una “fine” per il suo personaggio: “È un personaggio faticoso, sempre sopra le righe, anche l’immedesimazione è fisicamente spossante, io sono sempre in scena.

In cinque mesi di riprese avrò avuto un giorno e mezzo di riposo. Certo c’è di peggio, non mi lamento“.

Nessuna Rosy Abate 3 dunque, anche se il pubblico non può lamentarsi dovendo ancora esaurire tutte le proprie energie guardando la seconda stagione, in arrivo a settembre: “Ho provato a resistere a una nuova stagione – confessa l’attrice a GraziaMa non sempre è possibile.

Però alla fine sono contenta: ci sono tante persone che hanno seguito il personaggio per anni ed era giusto portarle a un epilogo. Di certo resisterò a una terza stagione, anche per Rosy deve arrivare la parola fine“.