Laura Pausini e Fabio Muroni

Le ultime immagini di Fabio, sorridente e leggero come se la rara malattia che lo ha colpito non avesse più peso, lo vedono immerso in acqua a giocare felice. Sono istanti che resteranno così per sempre, impressi nelle foto come il suo coraggio, indelebile nel cuore di chi ha conosciuto la sua storia. La sua battaglia contro la sindrome di West è finita nel peggiore dei modi, e Fabio Muroni è morto a 14 anni lasciando dietro di sé un’incredibile grandezza. Lo chiamavano “il piccolo guerriero”, capace di guidare una sfida senza arrendersi alle catene invisibili di una sedia a rotelle.

Addio al piccolo guerriero Fabio

Fabio Muroni si è spento a 14 anni dopo una vita spesa a lottare contro la sindrome di West. Si tratta di una condizione che lo ha costretto alla sedia a rotelle, e si manifesta nei primi mesi di vita con spasmi infantili che si traducono in una encefalopatia epilettica che può essere accompagnata da un sensibile ritardo psicomotorio.

La tetraparesi spastica che lo ha colpito non gli ha impedito di diffondere intorno a sé un amore incancellabile, nonostante l’incapacità di parlare e muoversi come gli altri.

I genitori lo hanno accompagnato fino alla fine, insieme a tantissime persone che si sono avvicinate alla sua storia fatta di dolore ma anche di colori. Fabio amava la musica e le risate, trovava un rifugio sicuro nelle canzoni della sua artista preferita, Laura Pausini, che nel 2018 gli ha regalato la gioia di un dolcissimo incontro nell’ospedale pediatrico di Lodi.

Una vita spesa a lottare contro la malattia

Fabio era originario di Corte Palasio e dal suo piccolo angolo di esistenza aveva toccato il cuore di migliaia di persone.

Aveva sempre tanto da dare, e ha insegnato come si può vivere intensamente anche solo con uno sguardo, anche quando tutto sembra andare storto. È arrivato dove altri, forse, non arriverebbero, e questo soltanto grazie alla sua forza e al suo immenso amore.

L’annuncio della sua morte è arrivato via Facebook, attraverso la pagina ‘Aiutiamo Fabio Muroni’. “È nostro desiderio – scrivono il papà e la mamma – di non ricevere fiori ma offerte da destinare alla casa di Gabri dove Fabio era stato ospitato e visto che ci sono diversi bambini che hanno bisogno di aiuto.

Grazie“.

Su Instagram il saluto di Laura Pausini, che ha voluto ricordare il suo dolcissimo fan con uno scatto insieme e un solo, struggente messaggio: “Ciao angioletto mio“.

Storia di Pausini su Instagram
La dedica di Laura Pausini a Fabio Muroni – Fonte: Instagram Stories di Laura Pausini

*immagine in alto: Laura Pausini e Fabio Muroni, fonte/Instagram Stories Laura Pausini (dimensioni modificate)