Carabinieri

Ha deciso di morire come suo padre e suo nonno, suicidandosi nella cascina di famiglia poco dopo il rientro dal viaggio di nozze. È morto così un ragazzo di 27 anni di Lonato del Garda, in provincia di Brescia, che ha scelto di togliersi la vita per ragioni che risultano ancora sconosciute. Nella sua esistenza non ci sarebbero particolari problemi, familiari o economici, e la coppia si era unita in matrimonio pochi mesi fa, dopo un lungo e apparentemente sereno fidanzamento.

Si uccide dopo il viaggio di nozze

A Lonato del Garda gli interrogativi sono tanti.

Cosa avrà spinto il neo sposo 27enne a togliersi la vita, nel bel mezzo di un nuovo capitolo esistenziale apparentemente privo di ombre?

Il ragazzo, fresco di matrimonio, era tornato dalla luna di miele da poche ore e, per motivi non ancora chiariti, avrebbe deciso di uccidersi nella cascina di famiglia.

Stando a quanto emerso a margine della drammatica notizia, si sarebbe impiccato seguendo la terribile scia di suicidi che ha costellato la storia della sua famiglia. Suo padre e suo nonno sono morti nello stesso modo, e il suo proposito di morte ricalca questi sinistri precedenti.

Una tragedia incomprensibile

La morte del 27enne ha stordito un’intera comunità e si cerca di scavare nel suo passato, anche più recente, per arrivare alla possibile scintilla che lo avrebbe condotto a compiere il gesto estremo.

Figlio di un negoziante della zona, non avrebbe avuto alcun apparente motivo per meditare una simile fine. Sullo sfondo dell’ultimo dramma che lo ha visto coinvolto, tante domande senza risposta anche sul suicidio dei suoi parenti.

Il matrimonio del giovane risale a pochissimi mesi fa e la coppia era tornata alla sua vita di sempre lo scorso 25 agosto, al termine del viaggio di nozze.

A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo: i sanitari intervenuti sul posto hanno potuto soltanto constatare il decesso.