gullotta leo

Sul finire di quest’estate il contenitore quotidiano di Rai 1 continua a mietere successo. Merito di ospiti come Leo Gullotta, che nelle scorse puntate di Io e Te si confidato con Pierluigi Diaco, con cui ha potuto condividere la gioia di un sogno diventato realtà. Entrambi qualche anno da hanno potuto coronare il loro sogno d’amore, convolando a nozze.

Una lunga intervista quella dell’attore catanese, pilastro dello storico Bagaglino, che nel segmento “faccia a faccia” si racconta a cuore aperto. Ne è uscito fuori un ritratto intimo ma molto cristallino.

La fede al dito: un sogno ora realtà

Gullotta che negli anni ha saputo incarnare alla perfezione la figura di artista di varietà riuscendo comunque ha dare una possente prova di attore drammatico, vincendo addirittura un David di Donatello e 2 Nastri d’Argento. Una carriera onorevole, una figura dignitosa, quella del catanese, che è riuscito in tutto questo tempo a mantenere sempre un grande riserbo sulla sua vita privata. Fino a pochi anni fa, quando decise di dichiarare al Maurizio Costanzo Show la sua omosessualità, nessuno sapeva che Leo era legato ad un compagno da oltre 30 anni.

Oggi Gullotta mostra con orgoglio la fede al dito, durante lo spacco pubblicitario di Io e Te, e commuove Pierluigi Diaco. Diaco condivide perfettamente questo tipo di gioia: anche lui alcuni anni fa ha coronato lo stesso sogno. Ed infatti, al rientro dal break pubblicitario il conduttore mostra la sua fede con la voce colma di commozione. “Questo anello mi lega da due anni alla persona che amo. Durante la pubblicità Leo Gullotta mi ha mostrato lo stesso anello. Anche lui la scorsa estate si è sposato con la persona che ama, dopo 32 anni di vita insieme“.

L’attore ha confermato dichiarando: “Anch’io mi sono sposato, perché i diritti sono i diritti. Adesso si può chiamare finalmente normalità“.

L’amore per la famiglia

Leo Gullotta è partito dalle origini, le sue origini, che affondano le radici in una numerosa famiglia di Catania. Ultimo di 6 figli, Leo è arrivato molto dopo. “Io sono arrivato parecchio tempo dopo le mie sorelle e i miei fratelli, me ne sono rimasti due. E quindi sono stato sempre molto ragazzino.

Ho avuto due papà in più e tre mamme in più . Ho perso mio padre a 18 anni, se n’è andato tra le mia braccia“.

L’artista 76enne, però, ha conosciuto il dolore della scomparsa già in giovane età, quando perse prematuramente la sorella a causa di un’embolia polmonare.