L’uragano Dorian punta verso le coste della Florida e terrorizza gli Stati Uniti. In queste ore la minaccia è cresciuta: la categoria è stata rafforzata raggiungendo il livello 4, estremamente pericoloso.
Non si riesce a prevedere, attualmente, la traiettoria della tempesta, ma la sicurezza ha già dichiarato allerta nazione, predisponendo un piano di evacuazione forzata. Si dice preoccupato il Presidente Donald Trump, che su Twitter avverte: “Potrebbe essere devastante“.
Il cambio di rotta
Stando agli ultimi aggiornamenti, Dorian avrebbe cambiato la sua rotta, puntando solo alle coste della Florida. Potrebbe quindi risparmiare la zona interna dello Stato. Tuttavia la protezione civile americana non abbassa la guardia e non solo mantiene vive l’allerta in tutta la regione, ma addirittura la estende.
È stato proclamato lo stato d’emergenza anche nella vicina Georgia e Porto Rico. I residenti intanto si preparano al peggio, facendo scorte di acqua e cibo che cominciano a scarseggiare. Infine, sul tragitto dell’uragano potrebbe trovarsi anche la residenza del presidente, il resort Mar a Lago.
Le parole di Trump
Lo stesso Trump in queste ore è in costante contatto con la Federal Emergency Managament Agency, che lo tiene aggiornato sulla situazione ed eventuali sviluppi.
I am monitoring Hurricane Dorian and receiving frequent briefings and updates. It is important to heed the directions of your State and Local Officials. This is an extremely dangerous storm, please prepare and be safe! @FEMA @NWS @NOAA @Readygov @FLSERT https://t.co/Fee9EB1wQk
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) August 31, 2019
“Sto monitorando l’uragano Dorian” scrive il presidente. “È fondamentale che seguiate le predisposizioni del vostro Stato e delle autorità locali” spiega ai suoi cittadini su Twitter. Ed infine: “Questa è una tempesta estremamente pericolosa. Per piacere preparatevi“.
I piani
Intanto i piani per lo stato d’emergenza sono già all’opera in tutte e 66 contee della Florida, già predisposta evacuazione per quelle di Brevard, Palm Beach e Martin. Le centrali nucleari, 2 attive in Florida, sono pronte a cessare ogni attività, per evitare disastrose conseguenze al momento dell’impatto di Dorian. L’aeroporto di Orlando ha annunciato sui social che interromperà operazioni di voli commerciali a partire dalle 2 di notte del 2 settembre. Intanto la società della rete elettrica comincia ad inviare rinforzi, per far fronte ad eventuali blackout. Infine anche le università hanno sospeso le lezioni fino a martedì.
L’uragano minaccia di essere uno dei peggiori di sempre. 10 milioni di persone si preparano al fatto che la calamità possa durare anche diversi giorni, essendo la tempesta di quelle che prometto di stanziare in aree metropolitane per parecchio tempo. Al momento i danni stimati dal passaggio di Dorian sono tra i 18 e i 20 miliardi di dollari.