Cronaca

Cadavere carbonizzato di una donna trovato in un fienile a Bologna: fermato un uomo

I carabinieri dopo la segnalazione di una donna preoccupata per la sorella della quale non aveva più notizie e dopo aver trovato, all'interno del casolare andato a fuoco, il corpo carbonizzato di una donna si sono messi sulle tracce del fidanzato della donna scomparsa e lo hanno fermato prima che potesse fuggire
Carabinieri immagine di repertorio

Lunedì scorso, 2 settembre, in provincia di Bologna un fienile è andato a fuoco. A seguito della segnalazione di una donna che non aveva più notizie della sorella, i carabinieri hanno effettuato ricerche più approfondite attorno al luogo. Così, il giorno successivo, in mezzo alle macerie è stato trovato il corpo carbonizzato. Gli agenti che stanno indagando su cosa sia accaduto, si erano messi sulle tracce del fidanzato della donna scomparsa. L’uomo è stato trovato a Ventimiglia.

Cosa è accaduto nel fienile in provincia di Bologna?

In provincia di Bologna, in via Provinciale nel comune di Castello d’Argile, lunedì scorso è scoppiato un incendio. Le fiamme hanno interessato un fienile e un’abitazione, come riporta Il Resto del Carlino. I vigili del fuoco sono intervenuti non appena avvertiti per fermare il rogo. Diverse squadre si sono recate sul posto apparentemente e ufficialmente disabitato da quando è morto il proprietario. Alcuni residenti del circondario, però, hanno detto alle forze dell’ordine che spesso vedevano persone senza fissa dimora là attorno.

Ciò potrebbe essere confermato da un allaccio abusivo a un contatore Enel ritrovato dagli agenti. Proprio questo potrebbe aver innescato l’incendio andando in corto circuito.

La segnalazione della donna

Si legge su Bologna Today che il sindaco della Comunità di Argile e Mascarino, Alessandro Erriquez, dopo aver notato del fumo nero, ha lanciato l’allarme. Successivamente si è recato sul posto. Non appena giunto, una donna di origine marocchina lo ha avvicinato. Disperata ha spiegato al primo cittadino di non avere più notizie della sorella, Gharib Atika, da giorni. Probabilmente la ragazza, nata nel 1986 e residente a Ferrara, frequentava la zona con il fidanzato.

La macabra scoperta

La donna, dopo aver parlato con il sindaco, ha presentato una regolare denuncia di scomparsa. Nel frattempo, Erriquez ha avvertito i carabinieri, i quali, a seguito di un secondo sopralluogo più approfondito hanno rinvenuto un corpo carbonizzato all’interno del fienile. Il cadavere non era stato notato subito perché sepolto dalle macerie. Si attendono ancora gli esiti degli esami che confermeranno se la donna trovata morta sia Gharib Atika o meno.

Le indagini

Se dapprima si era pensato che il rogo fosse stato causato da un incidente, forse, appunto, un corto circuito, a seguito della scoperta del corpo si sono aperti nuovi scenari.

Il casolare potrebbe essere il luogo di un omicidio. Al momento le diverse ipotesi sono al vaglio degli inquirenti. Parallelamente si stava cercando il fidanzato di Gharib Atika, che sembrava essere scomparso nel nulla. L’uomo, di cui inizialmente si sono perse le tracce e adesso è stato fermato in Liguria, è già noto alle forze dell’ordine per diversi reati, quali spaccio e maltrattamenti in famiglia.

Fermato il fidanzato della donna scomparsa

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16 – Il fidanzato di Gharib Atika, un marocchino di 41 anni, è stato fermato a Ventimiglia.

I carabinieri pensano che stesse cercando di raggiungere dei parenti in Francia, secondo quanto riporta Il Resto del Carlino. Gli agenti che stanno indagando su quanto accaduto al fienile a Castello d’Argile, sono partiti alla volta della Liguria per prendere in consegna il fuggitivo. Il 41enne è accusato di omicidio e di occultamento di cadavere. Secondo quanto venuto a galla e riportato da Il Resto del Carlino, la donna lo avrebbe precedentemente denunciato per molestie sulla figlia adolescente.

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