Cronaca

Milano, intervento record su un neonato di un giorno: salvato da una rara malattia

Intervento record al Policlinico di Milano, che ha trattato il caso di un neonato di un giorno affetto da una rara malformazione.
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Intervento record al Policlinico di Milano, dove un neonato di appena un giorno è stato salvato da una rara malformazione. Il bimbo è nato con una fusione di parti di intestino e vie urinarie, malattia che ha un’incidenza di un caso ogni 4mila nascite. Secondo l’approccio standard sarebbero serviti almeno 3 interventi chirurgici, ma grazie alla tecnica ideata dalla Chirurgia pediatrica diretta dal dottor Ernesto Leva, è stato possibile concludere la procedura con successo nel corso di una sola operazione.

Bimbo operato a un giorno di vita

Nato da appena un giorno e già protagonista di una storia a lieto fine che riempie di orgoglio il Policlinico di Milano, dove il suo caso è stato trattato dall’équipe del dottor Ernesto Leva (direttore del reparto di Chirurgia pediatrica).

È la storia di un neonato che ha affrontato la sua battaglia più grande dopo poche ore di vita, in una sala operatoria dove si è compiuto un grande miracolo della medicina.

Era affetto da una rara malattia che ha portato alla fusione di parti di intestino con le vie urinarie, condizione che colpisce un bimbo ogni 4mila e che, per il grado di complessità e delicatezza, richiede solitamente una media di 3 operazioni.

Ma per lui è stato possibile risolvere grazie a un solo intervento chirurgico, con una nuova tecnica messa a punto proprio dagli specialisti del nosocomio milanese.

Un intervento unico nel suo genere

Questo tipo di intervento, come ha spiegato Ernesto Leva, attualmente può essere eseguito soltanto presso il centro di Milano. Si tratta di una ‘esclusiva’ che dipende dalle competenze necessarie per portarlo a termine e che il nosocomio ha sviluppato confezionando un autentico gioiello della scienza.

La condizione del piccolo paziente, nota come ‘malformazione ano-rettale’, non è diagnosticabile attraverso le ecografie che si conducono comunemente in gravidanza, ed è per questo un evento d’emergenza che si rileva al momento della nascita.

L’approccio ideato dalla Chirurgia pediatrica del Policlinico di Milano consente di ridurre anche l’impatto sul decorso post-operatorio, con intuibili benefici per il paziente.

Ai microfoni de Il Giorno la soddisfazione di Enzo Belleri, direttore generale dell’ospedale: “Vicende come queste rendono ben chiara la qualità di una struttura che può dedicarsi alla salute del bambino a 360 gradi“.

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