gravidanza

Era piuttosto incredula Grace Baker-Padden, quando ha ascoltato la diagnosi del medico che la informava del tumore e della necessità di rimuoverlo. La ragazza 23enne di Willington, in Inghilterra, si era recata a fare una normale ecografia alla 12 settimana di gravidanza per quello che, insieme al compagno Joe Cowling, credeva essere il suo primo bambino. L’esame ha messo in luce come si trattasse, in realtà, di una gravidanza molare, cioè una particolare condizione in cui feto e placenta non si formano adeguatamente, dando origine, in taluni rari casi, ad una massa di tipo canceroso.

Sintomi simili a quelli di una vera gravidanza

Siamo passati da aspettare un bambino ad essere oppressi da quella terribile parola, eravamo entrambi parecchio sconvolti”, ha raccontato Grace al quotidiano britannico The Mirror.

In un primo momento la notizia della gravidanza era stata una sorpresa, dato che Grace prendeva la pillola, ma la coppia aveva comunque deciso di tenere il bambino, pianificando con gioia il proprio futuro.

Dai primi sintomi, come la nausea, facilmente associabili ad una gravidanza, la ragazza aveva poi iniziato a notare alcune perdite di sangue, che potevano far pensare ad un possibile aborto. Dopo aver chiesto un parere ai medici dell’ospedale universitario di Durham, la drammatica realtà è così diventata via via sempre più chiara.

Adesso Grace sta bene

L’ostetrica ci disse che sembrava una gravidanza molare e andò a chiamare il dottore – ha ricordato Joe – Cercando su Internet scoprimmo che ogni tanto può essere associata al cancro e andammo nel panico”. Questa massa, prodotta quando un ovulo fecondato non vitale si impianta nell’utero, in casi molto rari come quello di Grace può trasformarsi in una vera e propria crescita cancerosa.

Messi di fronte all’evidenza, i medici sono stati costretti ad asportare il tumore e a sottoporre la 23enne a vari mesi di chemioterapia.

Adesso Grace sta bene, potrà ancora avere figli, anche se i dottori hanno parlato di un 15% di possibilità che si verifichi di nuovo il problema: “Siamo spaventati di provare ancora dopo quello che è successo – ha confidato la ragazza – Lasceremo passare un po’ di tempo”.