Pentola a pressione Immagine di repertorio

Munda Birsi è una donna indiana di 57 anni, mentre stava cucinando ha avuto un terribile incidente. Una parte della pentola a pressione che stava utilizzando è esplosa conficcandosi nel suo cranio. La 57enne, dopo aver subito diverse operazioni, è viva per miracolo.

L’incidente con la pentola a pressione

Nel distretto di Khunti, Jharkhand, uno stato nell’est dell’India, vive Munda Birsi, una donna di 57 anni. Qualche giorno fa, il 4 settembre, stava cucinando come era solita fare. Ha lasciato per qualche minuto la pentola a pressione sul fornello ed è uscita per andare a tagliare l’erba nel giardino. Il fischio della pentola è stato sovrastato dal tagliaerba, per questo motivo, quando la signora Birsi è rientrata in casa, è avvenuto il terribile incidente.

La 57enne si è avvicinata al fuoco e la valvola della pentola, lunga circa 7 cm e larga 2, come riporta il Daily Mail, è esplosa arrivandole a pochi millimetri dall’occhio. La parte le ha perforato il cranio, arrivando vicino al cervello.

La corsa in ospedale per salvare la donna

La signora è stata immediatamente portata in un ospedale locale, dove le hanno dato il primo soccorso. I medici, però, hanno insistito affinché venisse portata in un ospedale più specializzato e meglio attrezzato.

Così, Munda Birsi è stata portata al Bhagwan Mahavir Medica Super Speciality Hospital, a 56 km da casa sua. Lì, grazie a una TAC è stato possibile osservare il pezzetto di metallo, delle dimensioni di un proiettile (che da fuori non si vedeva), incastrato nel cranio. Il 6 settembre, due giorni dopo l’incidente, la 57enne è stata operata e le è stato rimosso il pezzo della valvola.

Le dichiarazioni del medico che ha eseguito l’operazione

Il dottor Ashish Joy Soren ha coordinato tutto l’intervento. Ha spiegato che “È stato difficile tirare fuori il pezzetto poiché una manovra vigorosa danneggerebbe i tessuti circostanti.

Inoltre, dovevamo assicurarci che non avvenissero emorragie durante l’estrazione dell’oggetto metallico“. Ha poi aggiunto: “Abbiamo tirato delicatamente il pezzo e riempito la ferita con la garza. L’intervento è andato a buon fine e abbiamo potuto salvare la vita della donna, ma non il suo occhio sinistro“. L’incidente che ha quasi ucciso Munda Birsi, le ha cambiato per sempre la vita.