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Era riuscita a far perdere le proprie tracce, lasciandosi alle spalle un vortice di paura e persecuzione. Ma per una donna di Bari, trasferitasi a Torino in gran segreto e forte di una nuova vita, la serenità è durata soltanto 5 anni. Il suo stalker l’ha rintracciata grazie a un errore della società elettrica, che ha comunicato i dati del nuovo contratto via mail, ma dall’altra parte c’era il suo aguzzino.

Ritrovata dopo 5 anni dal suo stalker

5 anni di pace lontana dal suo stalker, poi di nuovo l’incubo: è successo a una donna di Bari che è stata rintracciata dal suo ex convivente dopo essersi lasciata alle spalle una lunga escalation di persecuzioni.

L’uomo, che per tutto questo tempo sarebbe rimasto all’oscuro del luogo in cui si è rifatta una vita, l’ha ritrovata per puro caso, grazie a una comunicazione della società elettrica con cui la donna ha avviato una nuova fornitura.

Un errore di comunicazione che è costato caro alla vittima: l’azienda ha inviato i dati del nuovo contratto al vecchio indirizzo mail della cliente, controllato proprio dall’ultima persona al mondo che avrebbe dovuto avere quelle informazioni.

L’incubo e la denuncia

Si era trasferita a Torino in gran segreto per scampare al controllo del suo aguzzino, salvo poi finire intrappolata nella rete di un errore che ha fatto saltare la sua copertura.

L’uomo che l’aveva perseguitata, suo ex convivente, per 5 anni non ha più saputo dove trovarla fino a che una mail ha cambiato tutto. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la donna aveva convissuto con lui fino al 2014, e dopo la fine della relazione lui aveva manifestato una condotta preoccupante con minacce e appostamenti.

Atti che sono valsi una denuncia per stalking e la fuga repentina della vittima, dopo un inutile provvedimento – mai rispettato – che vietava l’avvicinamento alla donna.

Un’intera famiglia sotto scacco

Stando al racconto della donna, il suo ex aveva dapprima rubato le sue credenziali di accesso ai social e poi avrebbe preso il controllo del sua casella di posta elettronica, rivolgendo infine le sue morbose attenzioni anche alla madre e la sorella.

Un’intera famiglia sotto scacco, nonostante il susseguirsi delle denunce e nonostante la fuga della donna: “Non trovando più me, ha iniziato a dare la caccia a loro“.

La vittima ha denunciato l’azienda

L’azienda, che avrebbe dovuto inviarle la pratica contenente i dati sensibili al nuovo indirizzo mail, anziché cancellare quello vecchio come da esplicita richiesta della cliente, avrebbe bypassato questo step servendo un prezioso assist allo stalker.

A ricevere il contratto con l’indicazione della nuova utenza torinese è stato proprio quest’ultimo, e per la donna è stata la fine di una parentesi di serenità. “Ho parlato con l’operatore – ha raccontato – che mi ha detto di avere in memoria i dati relativi alla mia vecchia residenza a Bari. Gli ho chiesto di cancellarli e di comunicare in maniera riservata il mio nuovo indirizzo“.

Così la paura è tornata a bussare alla sua porta, vanificando anni di sacrifici lontano da casa per ricostruirsi una vita. La società elettrica avrebbe provato a metterci una pezza, ma era ormai troppo tardi e ha rimediato una denuncia da parte della donna.