scimmia sasso zoo

Desiderava ardentemente una vita in libertà, e pur di fuggire si è messa a “costruire” uno strumento adatto allo scopo. Protagonista della vicenda, riportata in un video su YouTube, una scimmietta dello zoo di Zhengzhou, città della Cina e capitale della provincia di Henan. Il primate si è servito di una roccia, accuratamente levigata affinché diventasse un corpo contundente, per rompere il vetro dell’area in cui era rinchiusa. Racconta un ospite del complesso zoologico: “Dopo aver levigato la pietra, ha cominciato a sbatterla contro la vetrata, finché non l’ha rotta”.

L’evasione perfetta

Prosegue il turista: “Ha rotto il vetro, si è spaventata ed è scappata, ma poi è tornata a vedere cosa aveva fatto, toccando anche il sasso”.

La scimmietta dimostrava un chiaro interesse verso il primitivo utensile, anche dopo lo spavento iniziale, ma soprattutto sembrava sfoggiare una rudimentale conoscenza sulla costruzione di “attrezzi da lavoro”. Tian Shuliao, membro del personale dell’area zoologica, ha pacificamente risposto all’accaduto: È una scimmia diversa dalle altre: sa utilizzare strumenti per rompere le noci”.  Una conoscenza, dunque, che va oltre la semplice volontà di fuggire.

Non solo gli uomini sanno costruire

In natura, l’uso di utensili come risorse è diffuso ampiamente negli scimpanzé, ma viene osservato molto più raramente in altre scimmie antropomorfe.

Perché possa utilizzare uno strumento, un primate deve possedere adeguate caratteristiche comportamentali e anatomiche (come il pollice opponibile). Spesso, ciò avviene in contesti sociali “facilitanti”: si tratta, appunto, di animali nati o cresciuti in cattività. Ma il fatto che la scimmie siano in grado di utilizzare attrezzi da lavoro, non implica, necessariamente, che capiscano come e perché funzionano. Tian afferma: “La scimmietta non aveva mai colpito il vetro, prima d’ora. È un vetro temperato, e non poteva uscire; ma abbiamo comunque preferito requisire tutte le sue armi.

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