Cronaca

Roma, disabile portato in braccio nella metro: “Scale mobili e ascensori fuori servizio”

Un disabile è stato portato in braccio da alcuni cittadini perché impossibilitato ad arrivare al treno: la metro inaccessibile di Roma
metropolitana roma

Che la metro di Roma sia interessata spesso da guasti e problemi di carattere tecnico non è una novità e, infatti, solo il 13 settembre, Agi riassumeva alcuni dei problemi sovvenuti al trasporto pubblico alla fine della scorsa settimana parlando di “venerdì nero“. Oggi, sta facendo il giro del web la notizia di un turista disabile portato in braccio da altri cittadini nella stazione della metro Cipro della linea A.

Il disabile portato in braccio

Come riferisce il Corriere della sera, il fatto è accaduto ieri quando un gruppo di turisti sudamericani si è visto costretto a portare in braccio un loro conterraneo disabile di 50 anni perché la stazione Cipro della linea A della metropolitana non solo ha le scale mobili guaste ma anche l’ascensore.

Non è presente neanche il montascale e, quindi, il gruppo non ha visto altra soluzione che questa.

La sedia a rotelle elettrica del 50enne è stata smontata affinché si potesse trasportare in modo più pratico. La notizia si è diffusa rapidamente grazie alle foto scattate da Fabrizio Fantilli del comitato Trionfalmente 17 pubblicate sul blog e capaci di provocare indignazione per le condizioni di inaccessibilità ai trasporti pubblici in cui sono costretti a vivere i disabili.

E in effetti sul sito dell’Atac si legge: “Stazioni Cipro e Valle Aurelia: scale mobili e ascensori fuori servizio (gli impianti sono stati chiusi per svolgere la revisione generale nei termini previsti dal DM 23 del 2 gennaio 1985 e verranno riattivati prima possibile. Ci scusiamo per il disagio“.

La denuncia di Trionfalmente 17

Queste sono state le parole del comitato Trionfalmente 17 che ha diffuso le foto del turista disabile portato in braccio da alcuni cittadini sulle condizioni della metro: “Oggi forse alla metro Cipro abbiamo assistito alla peggiore delle scene, che farebbero vergognare qualsiasi amministrazione.

Un disabile, per accedere al corridoio dove transitano i treni, è stato portato a spalla da altri cittadini perché , evidentemente, non ci sono percorsi attrezzati. Come può una città, una capitale europea, produrre situazioni di disagio simili? Come è possibile che, nella pianificazione dei servizi sociali, ci si dimentichi di chi è in difficoltà nella deambulazione?“.

Solo venerdì scorso, come riporta Agi, decine di pendolari sono stati costretti ad attraversare a piedi la banchina di sicurezza presente nel tunnel ferroviario nei pressi della fermata del Colosseo a causa di un guasto che ha bloccato in galleria un treno.

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