Foto segnaletica di Alyssa Hatcher

Arriva dalla Florida la notizia di una 17enne, Alyssa Hatcher, arrestata dalla polizia con l’accusa di istigazione all’omicidio: la giovane ha rubato le carte di credito dei genitori e cercato di assoldare qualcuno perché li uccidesse.

Due prelievi al bancomat e la ricerca dei killer

Il 09 settembre la polizia della contea di Lake, ha arrestato una giovane liceale di 17 anni, Alyssa Michelle Hatcher, la quale ha confessato di aver rubato le carte di credito della madre e del patrigno, e di aver cercato quindi qualcuno disposto ad ucciderli su commissione. Originaria di Umatilla, 70 km a nord di Orlando (Florida), la giovane ha fatto due prelievi separati di $503 e quindi di $920,64.

Con la prima parte dei soldi, la Hatcher ha confessato di aver comprato $100 cocaina, mentre con i restanti $400 ha pagato un suo amico, cui la giovane ha chiesto di uccidere i propri genitori. Al suo rifiuto, Alyssa ha quindi fatto un altro prelievo, più consistente, e cercato di assoldare altri killer al posto suo.

La denuncia alle autorità fatta un compagno di scuola

A riportare la vicenda agli agenti della polizia di Lake County, un amico di scuola di Alyssa Hatcher, venuto a conoscenza che la giovane aveva dato una grossa quantità di soldi a qualcuno per uccidere i genitori.

A confermare la vicenda anche il ragazzo della 17enne, che ha dichiarato alla polizia di aver visto Alyssa fuori da una drug house, dove la stessa gli ha poi confessato i suoi intenti criminali. Da lì le indagini, le ricerche delle transazioni sulle carte di credito e l’arresto con conseguente confessione della 17enne.

Rischia 30 anni di carcere per istigazione all’omicidio

Il sergente-sceriffo della Contea di Lake, Fred Jones, ha dichiarato all’emittente WFTV: “I genitori sono brave persone, cittadini straordinari. Questa è una persona (Alyssa) che per qualche ragione non voleva avere i genitori attorno.

Gli stessi, l’infermiera Tammy Hatcher-Scheller e il tenente di polizia Michael Scheller, stando ai documenti depositati hanno chiesto all’ufficio dello sceriffo di perseguire penalmente la figlia. Alyssa ora rischia fino a 30 anni di carcere per istigazione all’omicidio nel caso in cui venga ritenuta colpevole delle accuse a suo carico.

(Immagine: ufficio dello Sceriffo di Lake County)