bottiglie di coca cola

Un’operazione da 88 milioni di euro per chiudere l’acquisizione delle acque minerali Lurisia: così Coca Cola si compra la storica azienda italiana e punta dritta ad occupare un posto di primo piano nel tessuto nazionale. La conclusione dell’accordo è prevista entro dicembre 2019, ma c’è già una presa di posizione forte: Slow Food taglia il cordone e interrompe la collaborazione con il brand piemontese.

Coca Cola compra Lurisia

Coca Cola compra Lurisia per 88 milioni di euro: è la notizia che irrompe a margine dell’accordo preliminare raggiunto tra il colosso e l’azienda cuneese produttrice di acque minerali e bibite.

Una operazione che dovrebbe arrivare a completarsi entro la fine del 2019 e che vedrà lo stabilimento piemontese entrare nella rosa delle proprietà di Coca Cola HBC Italia, sommandosi a quelli di Veneto, Abruzzo, Campania e Basilicata.

Nella nuova architettura di gestione, il Ceo di Lurisia, Piero Bagnasco, e Alessandro Invernizzi resteranno al loro posto nel cda.

Un brand italiano di successo

Coca Cola ha puntato le sue attenzioni verso il brand Lurisia da tempo, complice il successo dell’azienda che fu fondata nel 1940 a Roccaforte Mondovì, provincia di Cuneo.

Si tratta di una delle prime realtà italiane ad aver cavalcato la fortunata scelta di produrre bibite e acque in bottiglie di vetro a forma di campana, su design ideato dallo studio Sottsass Associati.

Chinotto, gazzosa, aranciata, aranciata amara e rossa, tonica e limonata sono tra i prodotti di punta dell’azienda, prima di proprietà di un fondo di investimento di DeA Capital (che conta gli Invernizzi tra i gestori) e di Eataly.

La decisione di Slow Food

Da Slow Food una forte presa di posizione, arrivata con un comunicato diffuso dopo il preliminare tra Coca Cola e Lurisia: stop alla collaborazione con l’azienda cuneese, a partire dall’anno in corso.

Apprendiamo dagli organi di stampa del passaggio di proprietà di Lurisia Spa al gruppo Coca Cola.

L’azienda Lurisia ha sostenuto l’attività di Slow Food a partire dal 2007, principalmente in veste di partner dei grandi eventi: Cheese, Slow Fish e Salone del Gusto. Con l’edizione 2019 di Cheese si conclude la collaborazione, che non verrà rinnovata“.