Vittorio Barruffo

Sarebbe di Vittorio Barruffo il corpo ritrovato a Charette, dipartimento dell’Isère, a circa 60 km da Lione. Come riporta il Dauphiné Libéré, il cadavere dell’italiano 44enne scomparso lo scorso 9 luglio sarebbe stato identificato. Dell’uomo si erano perse le tracce a Montalieu-Vercieu e purtroppo sembra che l’epilogo sia dei peggiori.

Ritrovato il corpo di Vittorio Barruffo a Charette

Le fonti stampa francesi riportano che a ritrovare il cadavere sarebbe stato un cacciatore, nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi. Il corpo sarebbe stato avvolto nel cellophane e, secondo l’autopsia, presenta lesioni craniche, dovute probabilmente ad un oggetto contundente. Eric Vaillant, procuratore di Grenoble, ha dichiarato che si attendono ulteriori analisi che possano aiutare a far luce sulla vicenda.

Al momento è stata avviata un’indagine per omicidio.

La scomparsa più di un mese fa

Vittorio Barruffo, nato nel 1975 a Napoli, dal 2017 viveva a Montalieu-Vercieu, dove lavorava in una pizzeria. Secondo il quotidiano francese, Barruffo avrebbe presto lasciato la Francia per tornare in Italia, dove vive la sua compagna. Di lui si sono però perse le tracce il 9 luglio: nel suo appartamento la gendarmerie ha rinvenuto la sua valigia, ma nessun movimento bancario è stato intercettato da quel giorno. Adesso l’esame del DNA sembra togliere qualsiasi dubbio su cosa è successo al 44enne, su cui ora restano da chiarire le dinamiche della morte.