Poste Italiane

Errare è umano”, ci viene ripetuto fin da bambini. È un monito che ci spinge a non aver timore di sbagliare ma che soprattutto ci fa capire che chiunque può sbagliare, in qualsiasi momento o situazione. Bisogna ammettere che l’errore commesso a Galzignano Terme, un piccolo comune non molto lontano da Padova, la notte fra sabato 14 e domenica 15 settembre, per quanto insolito ci possa sembrare, in realtà non può far altro che strappare un sorriso, soprattutto alle “vittime” di questo sbaglio.

Baciati dalla fortuna (anche se per poco)

A quanto pare un Postamat di questa tranquilla cittadina ha erogato per svariate ore il doppio dell’importo che i clienti digitavano allo sportello.

Lo stupore di tanti che si sono sentiti “baciati dalla fortuna” è stato accompagnato dalla tempestività dei tanti (anche se non ancora di tutti) che hanno immediatamente fatto presente ai dipendenti questa singolare vicenda e hanno restituito la somma in eccesso, che non gli spettava.

Le cause che hanno portato a questa vicenda quasi sicuramente sono dovute ad un errore umano. Probabilmente sono state inserite in modo sbagliato le banconote nei cassetti della macchina, e cioè, al posto delle banconote da 10 euro sono state collocate delle banconote da 20, e così via.

Inoltre, gli scontrini distribuiti dalla macchina alla fine dell’operazione hanno condito il tutto con ulteriore comicità, dato che la cifra che riportavano indicava l’importo digitato dai clienti e non quello effettivamente erogato.

I tecnici di Poste Italiane si sono prontamente messi al lavoro per calcolare a quanto ammonti il totale di euro versato erroneamente: pare che siano stati versati 10mila euro, a fronte dei 5mila realmente richiesti allo sportello. Fino ad ora sono stati recuperati già 3mila euro, ma all’appello mancano ancora altri clienti che dovrebbero restituire in tutto una somma pari a circa tremila euro.

Alla ricerca dei responsabili

In queste ultime ore i tecnici del gruppo Poste Italiane sono impegnati nella ricerca dei correntisti che si sono recati al bancomat la notte fra sabato e domenica scorsa e quasi sicuramente non sarà molto difficile contattarli visto che dalla carta utilizzata allo sportello si può risalire, senza troppi problemi, al titolare della stessa e quindi alla persona che è tenuta a restituire il denaro ricevuto per sbaglio. Per quanto riguarda i responsabili, si pensa si possa trattare del direttore dell’ufficio o di un suo collaboratore di fiducia, ma in attesa di notizie certe la società avverte che, nel caso in cui non venisse restituito l’importo mancante, provvederanno gli stessi responsabili dell’accaduto a risarcire di tasca propria la filiale.