Cronaca

Napoli: 18enne si sveglia dal coma grazie a un intervento salvavita

Ilaria, una 18enne della provincia di Salerno, era arrivata in coma all'ospedale di Napoli il 20 agosto scorso, grazie alla collaborazione di diversi reparti è stata operata, ha riaperto gli occhi e migliora ogni giorno di più
Ospedale Cardarelli Napoli

Ilaria è una 18enne campana che, come ha riferito la madre, “è stata strappata alla morte” dai medici dell’ospedale di Napoli. Già, perché la ragazza, originaria della provincia di Salerno, era arrivata in coma al Cardarelli. Grazie a un intervento salvavita ha riaperto gli occhi e festeggerà a casa i suoi 19 anni.

La diagnosi non chiara

Il 20 agosto scorso, Ilaria, una 18enne di Scafati, in provincia di Salerno, era stata ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli.

Era arrivata nel reparto di Neurologia, diretto da Ciro Florio, senza una diagnosi definitiva. I medici di Nocera, infatti, come riporta La Repubblica Napoli, avevano inizialmente pensato che si trattasse di un disturbo della personalità. Successivamente che potesse essere meningite. I medici dell’ospedale del capoluogo campano hanno svolto nuovi accertamenti e, così, si è fatta strada l’ipotesi di un teratoma ovarico.

Il teratoma ovarico

Si tratta di un tumore benigno che avrebbe provocato nella ragazza un’encefalite da anticorpi anti-NMDA. Una condizione nella quale gli anticorpi prodotti dal proprio sistema immunitario attaccano, appunto, i recettori NMDA, che si trovano nel cervello.

Il sistema immunitario di Ilaria, in pratica, stava combattendo contro il tumore ma anche contro le cellule sane del suo tessuto cerebrale. Il chirurgo che ha eseguito l’operazione, Claudio Santangelo, ha spiegato che il teratoma ovarico è: “Un tumore benigno a struttura complessa caratterizzato dalla presenza di più tessuti nei quali può essere ravvisata una differenziazione organoide più o meno evoluta“. Come si legge su Napoli Today, Santangelo ha continuato dicendo: “Ad esempio abbozzi di ossa, ghiandole surrenali, denti o strutture nervose e così via“.

L’operazione che ha salvato Ilaria

Dopo essere giunti a questa conclusione, è stata somministrata alla 18enne una terapia a base di immunoglobuline che, però, non ha prodotto risultati positivi. Dunque, l’equipe composta dal primario di Neurologia, Ciro Florio, da quello di Ginecologia, Claudio Santangelo, dalla ginecologa Simona Sorrentino, dalla neurologa Giorgia Maniscalco e dall’anestesista Maria Loreto, ha deciso di operare. Il 28 agosto, l’intervento, effettuato in laparoscopia, ha fatto sì che la ragazza si svegliasse dal coma.

Nei giorni successivi sono stati notati grandi miglioramenti. E Ilaria è stata dimessa il 18 settembre.

Le parole della madre

La ragazza potrà festeggiare il suo 19esimo compleanno a casa con la propria famiglia. Napoli Today ha riportato le parole della madre Rosaria: “Dopo averla vista in coma pensavo non ci fosse più speranza, invece i medici l’hanno fatta nascere una seconda volta“. Ha continuato: “La professionalità e l’amore che ho trovato al Cardarelli è qualcosa di indescrivibile, qualcosa di cui tutti noi campani dovremmo essere fieri. Era una paziente qualunque, l’hanno trattata come una regina“.

Su La Repubblica Napoli si legge un’altra dichiarazione ancora: “Mia figlia è stata letteralmente strappata alla morte, non potrò mai ringraziare abbastanza i medici che l’hanno curata e gli infermieri“.

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