incendio sarno

Nella notte tra venerdì e sabato la collina del Saretto di Sarno è stata devastata da un maxi incendio che ha spaventato i cittadini e gli abitanti delle zone circostanti. Le fiamme, ingigantite dal forte vento, non sono state definitivamente domate prima della mattinata di ieri.

Le autorità comunali sono certe che si tratti di un incendio doloso. Ed ora spunta fuori l’ipotesi che una bravata di ragazzini possa essere all’origine del rovinoso rogo. Le telecamere di sicurezza avrebbero ripreso tutto.

I termini del disastro

Le conseguenze delle fiamme sono state davvero disastrose. Al di là della paura che ha tenuto banco tra i giorni di venerdì e sabato, diverse famiglie, sono state sfollate: circa 200 persone.

Il comune ha messo a disposizione un istituto scolastico per l’accoglienza. Inoltre è andato in fumo il 90% della pineta che domina la collina e distrutta la chiesetta storica sul Saretto.

Per domare le fiamme, che minacciavano anche abitazioni limitrofe, è stato necessario un massiccio impiego dei soccorsi: 3 elicotteri, 7 autobotti (4 in soccorso da Napoli) 8 mezzi della Protezione Civile. La situazione è diventata gestibile all’alba di ieri, grazie all’arrivo di un Canadair. Le operazioni non sono state facili, dal momento che quella è una zona abbastanza impraticabile, inoltre il sindaco Giuseppe Canfora ha sottolineato: Quella è una zona rossa, non ci sono pascoli e non è neppure edificabile“.

La Procura indaga

Messe a tacere le fiamme, si è passato alle indagini. La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo con la collaborazione del pm Anna Chiara Fasano, che ha richiesto le prime immagini della videosorveglianza.

Non si sono dubbi sulla matrice dolosa, ma le telecamere hanno fornito dettagli determinanti, indicando un gruppo di adolescenti come probabili responsabili del disastro. Nello specifico si tratta di 6 minorenni ed un maggiorenne. Le indagini sono ancora in corso, per chiarire l’origine dei fatti ma i 7 giovanissimi rischiano una denuncia.