carabinieri arresto

A Corsico, in provincia di Milano, ieri, sono finiti in manette 3 uomini che si fingevano sordomuti per truffare soprattutto persone anziane chiedendo soldi per la costruzione di un centro dedicato ai bambini poveri e affetti da problemi dell’udito. A lanciare l’allarme sono stati i dipendenti dell’IKEA di Corsico che si erano accorti della loro presenza davanti il negozio già nei giorni scorsi.

Si fingevano sordomuti per raccogliere soldi: arrestati

Pare che il loro bersaglio fossero soprattutto le persone anziane perché più facili da persuadere. I 3 uomini arrestati hanno 19, 23 e 32 anni e sono di origine romena.

Secondo quanto riporta Il Giorno, i 3 avrebbero diversi precedenti per reati contro il patrimonio, risulterebbero residenti in Francia e sembra che chiedessero donazioni minime di 20 euro.

Il loro modus operandi pare fosse pressoché sempre uguale: si aggiravano nei parcheggi dei centri commerciali della zona e, fingendosi sordomuti, mostravano a chi cadeva nel tranello un foglio con simboli di presunte associazioni benefiche in cui apporre i propri dati e la firma.

Credevano forse che, in questo modo, la truffa dietro la richiesta di soldi sarebbe probabilmente apparsa meno evidente.

Dicevano a chi cascava nel loro tranello che i soldi donati erano destinati alla costruzione di un centro di accoglienza per bambini poveri sordomuti.

L’allarme lanciato dai dipendenti IKEA di Corsico

Pare che a lanciare l‘allarme ai carabinieri siano stati i dipendenti dell’IKEA di Corsico che si erano già accorti della loro presenza durante la scorsa settimana. Quando ieri si sono recati nuovamente presso il parcheggio dello stabilimento per compiere le loro attività di truffa, sarebbero stati colti sul fatto dai militari dell’Arma, in un’operazione in borghese.

Nel giro di un’ora, sembra che i 3 uomini avessero già raccolto 200 euro riuscendo a truffare ben 7 persone. I carabinieri li hanno messi in manette.