Katie, la border collie ritrovata

Dopo ben 57 giorni di instancabile ricerca, finalmente la cagnolina Kate è tornate a casa. Era scomparsa durante una vacanza a Kalispell, Montana. La scomparsa aveva gettato la sua padrona in uno stato di tale disperazione che la donna, per ritrovarla, aveva anche lasciato il lavoro.

La brutta scoperta

Carole e Verne King sono una coppia amante dagli animali, vivono in una fattoria e considerano Katie un membro della loro famiglia. Nel mese di Luglio hanno trascorso le loro vacanze a Kalispell, una cittadina del Montana. Un giorno, tornando in hotel si sono accorti che Katie non era più nella loro camera.

Subito sono iniziate le ricerche, chiedendo allo staff della struttura se avessero visto la cagnolina. Purtroppo dalla reception hanno comunicato di aver notato un cane che, come riporta il New York Times, aveva lasciato l’hotel e che sembrava intimorito dal temporale in corso.

Nonostante l’hotel si trovi vicino al Glacier National Park, una zona densamente boschiva, i proprietari non si perdono d’animo e utilizzano ogni strumento per effettuare delle ricerche che siano il più complete possibile. Oltre agli occhiali a visione notturna e alle telecamere per il rilevamento degli animali, la signora King ha anche lasciato in dei luoghi strategici alcuni suoi indumenti usati e delle ciotole di Katie, in modo che potesse riconoscerli e avvicinarsi sempre di più alla sua famiglia.

Carole lascia il lavoro e ritrova Katie

Katie è così tanto importante per la famiglia King che la signora Carole decide di lasciare il suo lavoro di corriere postale per dedicarsi completamente alla ricerca del border collie. Nella speranza quasi inesauribile di ritrovare la sua cagnolina, distribuisce circa 500 volantini in poco meno di 2 mesi.

Così, grazie alla sua ricerca perseverante, dopo 57 lunghissimi giorni Carole King ha ritrovato Kate.

Ci sono stati giorni in cui la signora King stava perdendo le speranze e aveva nostalgia di casa; proprio durante questi momenti ha scoperto la gentilezza e la disponibilità dei cittadini di Kalispell. In molti l’hanno sostenuta mettendo a disposizione il loro tempo da dedicare alla ricerca di Katie e aprendo le loro dimore affinché Carole King potesse riposarsi.

Nel giorno del ritrovamento la signora Carole ha ricevuto l’ennesima segnalazione da un quartiere vicino l’albergo in cui aveva trascorso le vacanze con il marito e la border collie, ma una volta arrivata sul luogo della segnalazione purtroppo non ha trovato nessuno.

Ad un certo punto, altri hanno avvisato la padrona di aver visto un cane che riposava sotto le fronde di un albero e che sembrava corrispondere alla descrizione di Katie. Di nuovo piena di speranza, la signora King ha iniziato a chiamare per nome la sua cagnolina che è subito corsa da lei.

Visibilmente deperita, è stata subito controllata da un veterinario che la seguirà fino alla ripresa della sua forza fisica. Infatti tutti questi giorni le hanno fatto perdere 15kg e l’hanno disidratata. Una cosa è certa: la cura migliore è l’immenso affetto di chi da sempre se ne prende cura.

(Immagine in alto: Facebook/Carole King)