classe vuota

Assistenti sociali e carabinieri avrebbero prelevato un bimbo di 11 anni davanti ai compagni di classe per assegnarlo ad una famiglia affidataria. Il fatto sarebbe accaduto a Torino e sembrerebbe molto controverso per le modalità con cui il minore è stato portato via dalla scuola è stato raccontato da La Stampa.

Un bambino conteso

Il minore prelevato dalla sua classe avrebbe 11 anni e la sua storia familiare sarebbe assai complessa. Tutto sarebbe iniziato con la separazione dei suoi genitori avvenuta nel 2010, poi, nel 2016, vengono avviate le pratiche del divorzio, ancora in corso.

Ma dietro alla decisione del Tribunale di Torino di disporne l’affidamento ad un’altra famiglia ci sarebbe una perizia che dimostrerebbe che la madre del bambino lo avrebbe manipolato.

Questa perizia sarebbe stata richiesta dal padre del piccolo in seguito al rifiuto del bambino di recarsi a casa sua. Infatti, a causa di un’ordinanza di sfratto ricevuta dalla madre, l’11enne sarebbe stato “costretto” a trascorrere sempre più tempo con il padre che, intanto, sarebbe andato a vivere con una nuova compagna e con suo figlio di 13 anni.

Sembra che, però, i 2 bambini non vadano d’accordo e, tra le altre cose, il piccolo riferisce alla madre che lui, il nonno paterno e suo padre farebbero degli strani giochi che lo avrebbero messo a disagio, motivo per cui si rifiuta di andare dal padre. Il genitore però crede che il bambino non sia sincero, che sia stato influenzato. Si sarebbe così giunti alla richiesta della perizia che avrebbe dimostrato che il bimbo di 11 sarebbe stato manipolato dalla madre.

Portato via dalla scuola da assistenti sociali e carabinieri

Ieri, mercoledì 25 settembre, il bambino di 11 anni sarebbe stato prelevato dalla sua classe dagli assistenti sociali e dai carabinieri.

Secondo un provvedimento del Tribunale di Torino, il piccolo dovrebbe infatti essere affidato ad un’altra famiglia.

Non si sa come il piccolo abbia reagito e cosa possa aver scatenato nei suoi compagni di classe vederlo andare via accompagnato da carabinieri e assistenti sociali, ma, forse, si può immaginare. Stando a quanto riporta il giornale torinese, la madre del piccolo avrebbe saputo solo nel pomeriggio che il figlio sarebbe stato portato via davanti ai compagni.