tram milano

I mezzi di trasporto pubblici non sono molto amici delle donne, come riportano diversi studi sulla questione. Un ennesimo episodio di molestie è avvenuto oggi a Milano, sul tram della linea 5, dove una 17enne si è vista minacciata e aggredita con una mannaia. L’uomo, un 23enne italiano, l’avrebbe addirittura inseguita fuori dalla vettura, ma è stato arrestato dalle forze dell’ordine.

Milano, 17enne minacciata con una mannaia sul tram

L’aggressione si è verificata intorno alle 7 della mattinata di sabato, come riporta l’ANSA. Lo sconosciuto avrebbe continuato a fissare la ragazza, residente nel milanese, per poi aggredirla dicendole: “Sei violentabile“.

Di fronte alle resistenze della ragazza, l’uomo avrebbe estratto una mannaia, ma la giovane sarebbe fuggita alla fermata di via Zara.

L’uomo l’avrebbe inseguita, ma la 17enne è stata soccorsa da una pendolare che è scesa dal tram a sua volta per aiutarla. Le donne hanno chiamato le forze dell’ordine che hanno rintracciato l’uomo e lo hanno arrestato. Sarebbe al momento detenuto a San Vittore.

I mezzi pubblici non sono posti da donne

Che lo spostarsi abbia tutto un’altro significato per una donna lo si sa: le donne scelgono attentamente il loro percorso e gli orari in cui muoversi, specialmente nelle città.

I mezzi pubblici non sono mai considerati sicuri e si scelgono spesso mezzi privati alternativi, come i taxi o, nel resto del mondo dove è disponibile, Uber.

A certificare la scarsa sicurezza dei mezzi pubblici per le donne l’Istat, in un rapporto del febbraio 2018. L’istituto di statistica riporta che “Le molestie con contatto fisico, ovvero le situazioni in cui le vittime sono state accarezzate o baciate contro la loro volontà, sono state subite nel corso della propria vita dal 15,9% delle donne e dal 3,6% degli uomini“.

Questo tipo di molestie avvengono più frequentemente sui mezzi di trasporto pubblici, nel 27,9% dei casi, e il 60% delle volte sono perpetrate da un estraneo.