Stefano Fassina ferito a una manifestazione

È rimasto ferito Stefano Fassina, deputato Leu, mentre partecipava a una manifestazione per Roma Metropolitane. Durante la protesta, avvenuta questo pomeriggio, si sono verificati momenti di tensione e violenza con le forze dell’ordine, di cui il deputato sarebbe rimasto vittima. I capigruppo politici chiedono immediatamente spiegazioni.

Fassina ferito, “codice rosso per dinamica”

È accaduto davanti alla sede di Roma Metropolitane durante una protesta dei lavoratori a rischio licenziamento. Tra i manifestanti, anche alcuni esponenti politici, come Stefano Fassina. Le tensioni con le forze di polizia pare siano nate dal tentativo di un collaboratore dell’assessore alle Partecipate di entrare nel palazzo della società che gestisce la metropolitana.

Una volta impossibilitato a procedere verso l’ingresso dai manifestanti, l’uomo avrebbe chiesto alla polizia di scortarlo, provocando così lo scaturire della violenza. Fassina sarebbe caduto durante lo “scontro” e poi schiacciato. Il deputato è stato poi portato al San Giovanni con un trauma da schiacciamento.

La Polizia tiene a sottolineare che “l’intervento si è svolto senza caschi o manganelli.

Fassina ferito, “Viminale dia spiegazioni”

Gravissimo quanto accaduto a Roma Metropolitane – ha dichiarato Federico Fornaro, il capogruppo di LeU a Montecitorio – Ancor più grave e inspiegabile l’atteggiamento delle forze dell’ordine contro pacifici manifestanti, tra cui un parlamentare della Repubblica Stefano Fassina, costretto a ricorrere a cure mediche.

Presenteremo una interrogazione per sapere chi ha autorizzato di forzare con violenza la pacifica protesta dei lavoratori e dei sindacati e quali provvedimenti si intendono assumere contro i responsabili“.

Si aggiunge Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu: “Qualcuno nelle prossime ore dal Viminale dovrà spiegare a tutti noi, al Parlamento e all’opinione pubblica perché nel 2019 lavoratori che difendono il proprio posto di lavoro siano stati picchiati dalle Forze dell’Ordine“.

Un fatto che “si vede chiaramente dai video e dalle foto degli organi di informazione. A Stefano Fassina, al segretario della Cgil di Roma e a quello della Uil di Roma e del Lazio la nostra solidarietà e un abbraccio“.

Arriva anche il commento di Nicola Zingaretti: “È molto grave – si legge in una nota – Si faccia immediata chiarezza, siamo vicini a lavoratori, sindacalisti, consiglieri e deputati“.