giorgio squinzi

È scomparso all’età di 76 anni Giorgio Squinzi, figura leader nel panorama industriale italiano. L’imprenditore era da tempo affetto da un male che ha portato al suo ricovero due settimane fa. Squinzi è stato presidente di Confindustria e fondatore della Mapei, oltre che presidente del Sassuolo. Il mondo della politica, dello sport e dell’industria si stringono intorno alla famiglia.

Addio a Giorgio Squinzi, ex presidente di Confindustria

Giorgio Squinzi è morto al San Raffaele, dove era ricoverato da diverso tempo a causa della malattia contro cui ha combattuto per anni. L’amministratore unico di Mapei è stato un punto di riferimento dell’industria italiana.

Insieme al padre Rodolfo Squinzi è stato fondatore dell’azienda leader di prodotti chimici per l’edilizia. Dal 2002 è stato presidente del Sassuolo, che ha risollevato portandolo stabilmente in serie A.

Dal 2012 al 2016 è stato presidente di Confindustria, ma il riconoscimento del suo lavoro è arrivato non solo a livello nazionale: è stato vicepresidente della Confederazione delle Industrie Chimiche Europee. Nel 1998 viene insignito del titolo di Cavaliere del lavoro: “Uno dei risultati più significativi raggiunti nella sua carriera imprenditoriale è quello di non aver mai effettuato licenziamenti per riduzione di organici e di non aver mai chiesto trattamenti di cassa integrazione“, si legge nelle motivazioni.

Il cordoglio trasversale per la sua scomparsa

Tantissimi i messaggi di cordoglio che arrivano da diversi esponenti della società. Il sindaco di Milano Beppe Sala scrive su Twitter: “Con la scomparsa di Giorgio Squinzi, Milano e l’Italia perdono un riferimento importante. La mia vicinanza alla famiglia di questo imprenditore capace e coraggioso. Alla Scala sentiremo la sua mancanza“.

Anche Antonio Tajani, ex presidente del Parlamento europeo, ha espresso un sentito messaggio via social: “Giorgio Squinzi non c’è più.

L’Italia e l’Europa perdono un grande imprenditore, un visionario che ha esportato nel mondo il nostro saper fare. Ho condiviso con lui tante battaglie per difendere l’industria. Ciao Giorgio, ci mancherai! Riposa in pace fra le braccia del Signore“. Hanno espresso le condoglianze anche i maggiori club calcistici, come l’A.S. Roma, la S.S. Lazio e l’A.C. Milan.