La tartaruga Alagba. Fonte: Mallami Adekunle Kayode/Facebook

La leggendaria tartaruga Alagba è morta a seguito di una breve malattia. L’animale aveva 344 anni e viveva nel palazzo reale di Ogbomoso nello stato di Oyo, in Nigeria. Era molto amata dalla comunità e considerata sacra per i suoi presunti poteri curativi.

Alagba viveva nel palazzo da più di 3 secoli

Il suo nome, come si legge sul sito della BBC, significava “anziano” e rispecchiava effettivamente la sua età. Infatti, per gli anziani del luogo Alagba aveva 344 anni. L’animale, che è morto la mattina del 3 ottobre a seguito di una breve malattia, viveva nel palazzo del re Ogbomoso.

La sua storia narra che fu portata lì da Isan Okumoyede, che regnò dal 1770 al 1797, quando tornò da una spedizione di successo oltre 200 anni fa.

La parola degli esperti

Isan Okumoyede, però, regnò poco più di 200 anni fa, e ciò, per gli esperti significa che Alagba avrebbe già avuto 100 anni quando è stata trovata. Per tale motivo hanno messo in dubbio la sua età. Tim Skelton, curatore di rettili allo zoo di Bristol, ha affermato che sarebbe “impossibile” per la tartaruga aver vissuto così a lungo.

Le tartarughe giganti possono vivere fino a 200, ma questa è un’eccezione molto rara“, ha continuato Skelton. Per lui, Alagba non è una tartaruga gigante. Dopo aver visto le foto, l’ha classificata come una tartaruga africana a cosce di sperone. Si ritiene che la tartaruga più anziana al mondo sia Jonathan, una tartaruga gigante di 187 anni che vive a Sant’Elena. “Qualsiasi altra tartaruga vive tra i 70 e gli 80 anni, al massimo 100“, ha dichiarato Skelton alla BBC.

Lo scorso aprile in Cina è morta una tartaruga di 90 anni.

Servita e riverita

Qualsiasi fosse la sua reale o presunta età, Alagba era servita e riverita da due assistenti personali che soddisfacevano le sue esigenze, come darle da mangiare e fornirle supporto sanitario. Anche se ciò non implicava un grande sforzo dal momento che il rettile si nutriva solo due volte al mese. La tartaruga era considerata dalla comunità sacra in quanto si pensava avesse dei poteri curativi. Si pensava, inoltre, che fosse la più anziana in Africa.

Per tutti questi motivi, ogni anno arrivavano visitatori da tutto il continente e da ogni parte del mondo per vederla.

Immagine in evidenza: La tartaruga Alagba. Fonte: Mallami Adekunle Kayode/Facebook